Concerto di Mika ad Umbria Jazz 2016, erano in 6000 [FOTO e VIDEO]

Folla, prevalentemente costituita da giovanissimi, letteralmente in delirio

Concerto di Mika ad Umbria Jazz

Concerto di Mika ad Umbria Jazz 2016, erano in 6000 Folla, prevalentemente costituita da giovanissimi, letteralmente in delirio

Ieri sera è stata la festa di Mika ad Umbria Jazz. Una serata dedicata alla musica pop, che ha fatto il tutto esaurito molto presto. 6000 i biglietti venduti, così almeno dicono ad Umbria Jazz. Per uno spettacolo che di jazz non ha avuto proprio nulla, ma lo si sapeva. Si tratta di una di quelle operazioni, che l’organizzazione mette in campo per fare cassetta. Lui si chiama Michael Holbrook Penniman Jr, in arte Mika, è di Beirut e ieri sera, dopo essere stato anche inseguito dai suoi fan lungo la E45 mentre andava a Radio Subasio, ha incatenato i seimila dell’Arena Santa Giuliana con il suo pop di marca inglese. Folla, prevalentemente costituita da giovanissimi, letteralmente in delirio.

Comincia con piano e voce, con “Big girl”, poi “Talk about you”, “Good wife” fino ad arrivare al suo cavallo di battaglia, “Grace Kelly”. Immediatamente dopo essersi fatto conoscere dal grande pubblico con questo brano, Mika è stato molto spesso accostato, grazie al suo stile, ad artisti come Beck, Freddie Mercury, George Michael, gli Scissor Sisters, sia per l’estensione vocale sia per la teatralità delle sue composizioni. La sua voce è contraddistinta da una notevole estensione che gli permette di padroneggiare con facilità la tecnica del falsetto. Va lontano però da quelli che sono gli stili sfruttati dalle altre popstar maschili. Anche se lui non fa segreto del fatto che i Queen hanno avuto una grande influenza sul suo modo di cantare, mentre in quello di presentarsi sul palco – un po’ glam – ha parecchio sfruttato il mito di tutti e da poco scomparso: David Bowie. Da noi è diventato famosisimo con il talent show di X Factor nel 2015

Mika

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