Carlo Pagnotta attacca Comune, risponde assessore Cristina Bertinelli

Cristina Bertinelli si rammarica di non poter dare tutto il contributo che il Comune vorrebbe

Carlo Pagnotta attacca Comune, risponde assessore Cristina Bertinelli
cristina bertinelli

Carlo Pagnotta attacca Comune, risponde assessore Cristina Bertinelli «Mi sento di rispondere ciò che già abbiamo manifestato in altre sedi. I tagli degli ultimi anni che sono stati effettuati dal Governo centrale hanno imposto un ridimensionamento che abbiamo subito noi comuni in primo luogo. E siamo stati un po’ costretti a dover contenere le contribuzioni anche a manifestazioni così importanti cui, comunque, l’Amministrazione tiene molto». Sono le parole dell’assessore comunale di Perugia, Cristina Bertinelli, subito dopo la “sfuriata” di Carlo Pagnotta, che stigmatizza fortemente il fatto che il “Palazzo” abbia dato 200 mila euro a Perugia 1416 (100 mila dei quali dice Pagnotta già erogati) e solo 50 mila ad Umbria Jazz. «La situazione di grave squilibrio finanziario del Comune di Perugia .- afferma – che noi abbiamo trovato quando ci siamo insediati incide in particolar modo. L’insieme di queste componenti fanno sì che non possiamo elargire contributi nella misura in cui noi stessi vorremmo».

Bertinelli rimarca che ad Umbria Jazz il Comune di Perugia “tiene molto”. «Diciamo che si tratta di motivi tecnici – aggiunge – quelli che ci inducono a dover contenere la contribuzione e non sono di certo motivi di altra natura. Umbria Jazz è una manifestazione che il Comune sostiene e ci crede e che ringrazia per quanto fa per la nostra città. D’altro canto, anche l’Amministrazione comunale – afferma – al di là del contributo finanziario, presta comunque, tutta la collaborazione  in termini di persone e strutture per la buona riuscita della manifestazione stessa. Continueremo a crederci e ci sentiamo di ringraziare Umbria Jazz per questo grande sforzo che sta facendo».

Si rammarica Bertinelli di non poter riuscire a dare tutto il contributo finanziario che lo stesso Comune vorrebbe erogare al Festival. Su quanto, però, ha fatto imbestialire il patron di Umbria Jazz, , Bertinelli – incalzata dalle domande – dice: «In realtà diciamo che 1416 ha ricevuto il battesimo del primo anno e abbiamo stanziato 100 mila euro e nel primo anno effettuiamo un rodaggio. E ci sono una serie di spese che, proprio perché è il primo anno, per forza di cose sono più sostenute degli altri anni quando la manifestazione sarà entrata  a regime. D’altro canto – afferma Cristina Bertinelli – 1416 è una manifestazione che l’Amministrazione ha voluto, ma per motivi diversi da Umbria Jazz. Abbiamo cercato – precisa l’assessore  – di ricreare una partecipazione di tutti i cittadini di Perugia e farli sentire parte integrante della città. Credo che questo obiettivo sia stato raggiunto». Bertinelli spiega anche che con il coinvolgimento di ttti i cittadini a tutti i livelli, la Città di perugia possa funzionare a dovere e “ritrovare quel sentimento di appartenenenza che è così importante per raggiungere poi anche una serie di obiettivi a libello culturale e per il prestigio della città”.

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