Utilizzo di fondi pubblici e futuro dell’Oasi La Valle nel lavoro di ricerca degli studenti dell’ITE di Magione

L’iniziativa rientra nel percorso di alternanza scuola lavoro attraverso l’adesione al progetto "A Scuola di Open Coesione" (MIUR – Presidenza del Consiglio dei Ministri) e al progetto "Investiamo nel vostro futuro - Campagna informativa FESR" (Regione Umbria)

Utilizzo di fondi pubblici e futuro dell’Oasi La Valle nel lavoro di ricerca degli studenti dell’ITE di Magione

MAGIONE 7 febbraio 2019 – Analizzare i dati aperti messi a disposizione delle pubbliche amministrazioni per un’analisi approfondita di come vengono investiti fondi pubblici e come vengono affrontate le criticità del territorio. Questi gli strumenti con cui gli studenti delle classi terza, quarta e quinta A dell’istituto di istruzione secondaria G. Mazzini di Magione hanno effettuato un’analisi sull’efficientamento energetico del palazzo comunale e sulla situazione dell’Oasi la valle di San Savino in un confronto che ha visto la presenza di politici, amministratori, rappresentanti di associazioni ambientaliste e dirigenti della regione Umbria.

Parlando di efficientamento energetico i ragazzi hanno analizzato i costi sostenuti dall’amministrazione comunale per la riqualificazione del palazzo municipale, le modalità con cui vengono acquisiti i fondi necessari e l’impatto sulla popolazione, evidenziando la necessità di una maggiore informazione e di ulteriori incentivi per favorire l’utilizzo di energie rinnovabili anche nel privato.
La ricerca sull’Oasi La Valle ha toccato principalmente l’analisi di come sono state affrontate due criticità presenti nell’area: la ristrutturazione della ex-colombaia danneggiata dal terremoto del 1996 e la passerella fatta chiudere nel 2016 dalla Provincia di Perugia perché non ritenuta più agibile. Le informazioni raccolte dagli studenti nei siti istituzionali hanno permesso la ricostruzione della storia dell’Oasi, messo in evidenza l’importante ruolo svolto dall’Oasi nel settore del turismo al Trasimeno, l’interesse dei visitatori per la passerella.

Il comune, ha spiegato il sindaco di Magione nel rispondere alle domande dei ragazzi sul futuro dell’Oasi, si è reso disponibile a prendere in gestione tutta l’area attualmente gestita dalla Regione e dalla Provincia per riunire tutte le competenze sotto un unico ente che consentirebbe un più facile accesso ai fondi pubblici. Una necessità evidenziata anche dalla rappresentante della cooperativa L’alzavola, Maddalena Chiappini che gestisce la struttura.

Sul valore dell’iniziativa che rientra nel percorso di alternanza scuola lavoro attraverso l’adesione al progetto “A Scuola di Open Coesione” (MIUR – Presidenza del Consiglio dei Ministri) e al progetto “Investiamo nel vostro futuro – Campagna informativa FESR” (Regione Umbria) si sono espressi anche i politici presenti evidenziandone il valore per la formazione di cittadini informate e consapevoli.

Sono intervenuti Giacomo Chiodini, sindaco Comune di Magione; Alessandra Antognelli – Centro EDIC – Cesar; Massimo Boni – Regione Umbria; Maria Maddalena Chiappini, Oasi la Valle; Deborah Rim Moiso – Transition Town; Natale Felice, Cittadinanza attiva; Dino Mengucci, Centro Panta Rei; rappresentante del Team Love in Territory, la senatrice Partito democratico Nadia Ginetti;FilippoGallinella, Movimento 5 stelle; Luca Briziarelli, Lega Nord; Alessia Ginetti la vice preside, Monica Paparelli. Ha moderato l’incontro la professoressa Maria Luisa Pasquarella.

La tavola rotonda è stata preceduta dalla presentazione del video sullo strumento dell’Open Data; da un intervento della classe III A su “La bellezza nel nostro territorio: una storia da raccontare, una riflessione da condividere” e della V A su “Il Comune, la nostra casa: ottimizzazione dei consumi energetici”.

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