Io non rischio, a Terni, cosa fare in caso di emergenza

campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico

 Io non rischio, a Terni, cosa fare in caso di emergenza

 Io non rischio, a Terni, cosa fare in caso di emergenza

da Benetta Migani
TERNI – Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi naturali che interessano il nostro Paese e per diffondere norme comportamentali da adottare in caso di emergenza. “Il 14 ottobre – dichiara l’assessore alla Protezione Civile Emilio Giacchetti – volontari e volontarie, con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’assessorato alla Protezione Civile, allestiranno anche a Terni un punto informativo, per dare attuazione alla campagna nazionale Io non rischio  che vede nelle piazze dei capoluoghi di provincia italiani la diffusione della cultura della prevenzione e della sensibilizzazione dei cittadini sulle norme comportamentali in caso di emergenze ed eventi catastrofici”. Le norme comportamentali, oltre ad essere divulgate in piazza, sono presenti sul sito ufficiale della campagna.

Il cuore dell’iniziativa è piazza della Repubblica, dal mattino alla sera momento di incontro tra i volontari che hanno seguito appositi cosi di formazione e la cittadinanza.

La piazza, inoltre, si arricchirà di iniziative ed eventi: i volontari, tra l’altro, accompagneranno la cittadinanza in un percorso legato alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi. Per i più piccoli è prevista una caccia al tesoro. Per promuovere la partecipazione alla giornata di sabatio, la Protezione Civile comunale ha chiesto a Paolo Tagliavento, arbitro internazionale, di fare da testimonial con un video 

Io non rischio – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei laboratori universitari di Ingegneria Sismica. L’edizione 2017 coinvolge, in tutta Italia, volontari e volontarie appartenenti a oltre 700 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia

“Colgo l’occasione – conclude Giacchetti – per sottolineare la rilevanza eccezionale del lavoro dei volontari ai quali va il riconoscimento di tutta la città. L’Amministrazione è profondamente riconoscente per l’alto senso del dovere e la grande disponibilità messa al servizio della collettività. Ringrazio Paolo Tagliavento per aver ancora una volta dato la sua disponibilità alla nostra città per iniziative di sensibilizzazione e di promozione del senso civico”.

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