San Liberato, Leonelli e Solinas sollecitano posa barriere antirumore su E45

L'assessore Chianella ha risposto che “Anas sta ipotizzando una convenzione con il Comune di Narni per San Liberato. Per questo è stata convocata per il 13 dicembre una riunione presso gli uffici dell'Assessorato con Anas e Amminstrazione comunale"

Giacomo Leonelli (PD) illustra l'interrogazione sull'installazione delle barriere antirumore sulla E45 all'altezza di San Liberato
Giacomo Leonelli (PD) illustra l'interrogazione sull'installazione delle barriere antirumore sulla E45 all'altezza di San Liberato

San Liberato, Leonelli e Solinas sollecitano posa barriere antirumore su E45

Nel corso della seduta odierna dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, nella parte dedicata alla discussione delle interrogazioni a risposta immediata, i consiglieri regionali Giacomo Leonelli (Partito Democratico) e Attilio Solinas (Misto-MdP) sollecitano l’Esecutivo di Palazzo Donini a “sostenere il Comune di Narni nella richiesta di installazione delle barriere antirumore sulla strada E45, all’altezza di San Liberato”.

Giacomo Leonelli illustrando l’atto in Aula ha spiegato che “la frazione di San Liberato di Narni è la frazione di ingresso dell’Umbria, la porta di collegamento tra la nostra regione e l’A1, e si sviluppa lungo tutto il tracciato della E45 su cui si registrano notevoli volumi di traffico”.

“Per questo San Liberato – ha proseguito Leonelli – soffre per l’inquinamento ambientale ma anche acustico. Per questo motivo la frazione narnese necessita della realizzazione delle barriere antirumore. Negli altri tratti umbri della E45 e nei tracciati realizzati recentemente (come il collegamento Spoleto–Foligno) le barriere e le protezioni antirumore sono state parte integrante dell’intervento viario. Seppur prevista negli investimenti di Anas, la realizzazione delle barriere a San Liberato dovrà probabilmente attendere ancora diversi anni prima della sua realizzazione”.

Il Comune di Narni – ha concluso Leonelli – ha tentato di accorciare i tempi di istallazione delle barriere dichiarandosi disponibile ad anticipare le relative risorse economiche, e sta pianificando nel brevissimo periodo nuove indagini ambientali per avere un ulteriore riscontro scientifico che dimostri quanto l’intervento sia urgente”.

L’assessore Giuseppe Chianella nella sua risposta ha detto che “Anas sta ipotizzando una convenzione con il Comune di Narni per San Liberato. Per questo è stata convocata per il 13 dicembre una riunione presso gli uffici dell’Assessorato con Anas e Amminstrazione comunale per verificare una possibile soluzione del problema, magari sin da subito. Prendo l’impegno di informarvi di eventuali sviluppi. Anas, comunque, ha effettuato già nel 2009 indagini fonometriche che hanno accertato un leggero superamento: 70,2 decibel di giorno, rispetto a un limite imposto dalla legge di 70 decibel; mentre il valore notturno era di 65,2 rispetto a un limite di 65. Pertanto Anas ha inserito in una graduatoria nazionale l’intervento di mitigazione acustica per San Liberato: è previsto un tratto di barriere fonoassorbenti dove è stato registrato il superamento, e il rifacimento del manto stradale con tecniche fonoassorbenti sull’intero tratto.

“Anas – ha risposto ancora Chianella – deve attenersi ai piani di abbattimento acustico a livello nazionale e regionale. Non può intervenire con proprie risorse in deroga al piano, bensì autorizzare il Comune all’intervento. Anas, viste le perplessità del Comune di Narni sulle tempistiche di realizzazione degli interventi, ha avuto vari incontri con l’Amministrazione comunale per formulare ipotesi di soluzione, dovendo però precisare di non poter derogare, anche in risposta all’indisponibilità da parte del Comune a finanziare questo intervento”.

Nella replica Attilio Solinas ha ricordato che si tratta di un “problema molto sentito dagli abitanti e per questo auspichiamo una soluzione efficace. Confidiamo nell’Assessore per far incontrare le parti e trovare una soluzione nel più breve tempo possibile”

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