Alcolici a Terni, prorogato il divieto, pubblicato nuovo avviso

L’ordinanza è rivolta ai titolari e ai gestori di attività commerciali

Minorenne in coma etilico, denunciata barista di Sigillo

Alcolici a Terni, prorogato il divieto, pubblicato nuovo avviso

Il Comune di Terni ha pubblicato un nuovo avviso per l’ordinanza che, fino al 3 dicembre,  vieterà la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualunque gradazione dalle 22 alle 24 di venerdì e sabato. Ecco il testo dell’avviso pubblico. Un atto che dà conto dei punti salienti della ordinanza che verrà adottata nei prossimi giorni, un avviso che invita gli interessati a presentare eventuali osservazioni in merito a quanto il Comune vuole fare per rendere più sicure le occasioni e i giorni solitamente dedicati alla socializzazione, nonché per accrescere la qualità della permanenza, sia residenziale che momentanea, nel centro cittadino.

Le deduzioni vanno presentate entro cinque giorni. L’ordinanza è rivolta ai titolari e ai gestori di attività commerciali di vendita al dettaglio di pubblici esercizi, di strutture ricettive, di attività artigianali legittimate alla vendita al dettaglio, che sono ubicate nel ubicate nel perimetro: via Mazzini, Piazza Buozzi, via Castello, via Cerquetelli, rotonda R. Angelini, via Lungonera G. Cimarelli, rotonda dei Partigiani, via Guglielmi, via Vittime delle Foibe, rotonda Obelisco Lancia di Luce, Corso del popolo, via Annunziata, piazzale Briccialdi, via D. Giannelli, largo E.Ottaviani, Largo Micheli, via della Rinascita, via Battisti, piazza Tacito.  Tra i dispositivi dell’ordinanza l’invito agli esercenti a rimuovere con sollecitudine, nel caso di servizio assistito al tavolo, i contenitori in vetro o in altri materiali utilizzati per la somministrazione.

E’ consentita invece la somministrazione di bevande alcoliche di qualunque gradazione all’interno dei pubblici esercizi e nelle rispettive aree o spazi esterni regolarmente autorizzati.

“Per quanto attiene le feste natalizie – dichiara il sindaco Leopoldo Di Girolamo –  si dovrà pensare ad un altro provvedimento con altre dinamiche sempre concordate nel tavolo tecnico della Prefettura”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*