VOLLEY: PIACENZA ESPUGNA IL PALAEVANGELISTI

di Simone Camardese (UJ.com3.0) PERUGIA – Non riesce l’impresa alla Sir Safety Banca di Mantignana Perugia. I Block Devils del presidente Sirci, di fronte ai 2500 del PalaEvangelisti, cadono in quattro set contro la Copra Elior Piacenza in gara 2 dei quarti di finale playoff Linkem Cup ed ora, nel lunedì di Pasquetta, dovranno cercare gioco forza un successo per tenere in piedi la serie che porta alle semifinali. È stato un bel match ed un piacevole spettacolo quello a cui hanno assistito i tanti sportivi perugini accorsi a Pian di Massiano. I Block Devils, con una assetto tattico particolare con Edgar centrale, Schwarz in banda con Vujevic e Petric opposto, ci hanno provato al cospetto di una formazione, quella di coach Monti, sicuramente in grande forma e con tantissimi campioni che in queste gare di playoff si trovano come nel salotto di casa propria. Gli ospiti hanno avuto tantissimo dal servizio (10 ace), con Holt soprattutto capace di spaccare in due il primo ed il terzo set con dei turni dai nove metri interminabili. Ma i bianconeri hanno avuto il grande merito di tenere vivo il match, vincendo in volata la seconda frazione ed infiammando il palazzetto fino al 20-17 del quarto set. È stato proprio quello il momento decisivo della gara. Prima Vettori al servizio ha rimesso tutto in equilibrio. Poi Holt, sempre lui, si è presentato in battuta sul 23-23 ed ha piazzato un ace e mezzo con l’attacco in rete, su palla estremamente difficile, di Vujevic che ha chiuso le ostilità.
Peccato per i ragazzi di Kovac che forse il tie break lo avrebbero meritato. Ma grande merito di Piacenza che ora è ad una sola vittoria dall’ingresso nelle magnifiche quattro.
Perugia ha potuto godere di un ottimo Schwarz. Il martello tedesco si è fatto apprezzare sia in prima che in seconda linea, coadiuvato in ricezione da un buon Giovi. Vujevic ha esaltato la platea con i suoi soliti colpi di classe, mentre Petric, miglior realizzatore dei suoi con 18 punti, ha avuto un rendimento a fasi alterne, giustificato certamente dal cambiamento di ruolo.
Piacenza invece, detto della furia in battuta, ha esposto la sua argenteria migliore. Zlatanov, 21 punti per lui,  si è confermato attaccante di livello supremo su palla alta, mentre De Cecco ha smistato con la consueta velocità ed imprevedibilità il gioco d’attacco della Copra.
Perugia, pur uscita dal campo sconfitta, ha disputato l’ennesima buona prestazione dell’anno. E c’è ancora gara 3 da giocare. I Block Devils ci proveranno fino alla fine. Perché questa splendida stagione, come ha detto a fine gara il regista Daldello, non si merita nemmeno un piccolo rimpianto.
LA CRONACA
Kovac presenta l’australiano Edgar nell’insolito ruolo di centrale, Schwarz in diagonale con Vujevic e Petric opposto. Sestetto tipo per Piacenza. Subito ospiti avanti con gli ace di Holt, il muro di Simon ed il contrattacco di Zlatanov (0-4) con Kovac che deve subito fermare il gioco. I Block Devils non riescono a contrastare il gioco avversario finchè Petric non mette la palla a terra (1-6). Il servizio ospite mette spesso in crisi la seconda linea bianconera con il vantaggio che rimane immutato dopo il colpo vincente di Fei (6-12). Ancora Holt dai nove metri va a bersaglio (7-15). I padroni di casa provano a scuotersi con le difese di Giovi (9-15), ma Zlatanov sfonda il muro e manda le squadre al secondo timeout tecnico (9-16). Schwarz piazza due buoni attacchi da posto quattro (11-17). Daldello prova a variare il gioco offensivo usando l’attacco di primo tempo con Alletti ed Edgar (14-20). Il vantaggio della Copra Elior è però incolmabile e ci pensa Zlatanov a mandare le squadre al cambio di campo (17-25).
Al rientro in campo c’è un Perugia inizialmente più battagliero con Petric che si scuote in attacco (5-5). Simon ed Holt in primo tempo esplodono tutta la loro potenza, ma al timeout tecnico le due compagini sono ancora a contatto (7-8). I ragazzi di Kovac ci mettono ardore e determinazione e con Schwarz mettono, per la prima volta nel match, il naso avanti (12-11). Zlatanov ferma a muro Petric ed è nuovo sorpasso Piacenza (14-15). Holt mette a terra una tesa al centro a stoppa momentaneamente le ostilità (15-16). Vujevic prende in mano i compagni e piazza l’ace del doppio vantaggio bianconero (18-16). Piacenza è però squadra di rango e ricuce subito il punteggio (18-18). Gli ospiti commettono due errori in attacco consecutivi e Perugia prova la fuga (21-18). Nuovo break Copra con Papi a muro (21-20). Petric si riscatta prontamente e mette a terra il punto del 22-20 e quello del 23-20. Schwarz porta i suoi al set point (24-21). Il tedesco sbaglia però il servizio (24-22). Papi mura Petric a Piacenza si fa sotto (24-23). Aimone tira out il primo tempo e si va ai vantaggi (24-24). Azione stupenda quella successiva chiusa a muro da Alletti. Invasione di Fei ed è perfetta parità (26-24).
Il terzo set vede subito Zlatanov fare la voce grossa sotto rete (0-2). Il servizio ospite riprende a correre e Fei sigla il +4 (1-5). L’errore di Schwarz vale il 2-8 che porta la compagini in panchina. La Copra, con un buon vantaggio, gioca con il “braccio libero” e scava un solco ingente (5-14), costringendo Kovac a spendere il suo secondo timeout discrezionale. I Block Devils risucchiano qualche punto (8-14) con un bel contrattacco di Petric, ma Fei sfrutta il muro avversario per il 9-16. Edgar sbarra la strada a Papi ed i Block Devils tentano il difficile recupero (15-19). Piacenza però ingrana nuovamente la quarta e scappa un’altra volta (15-21). È quella decisiva. Chiude Zlatanov (19-25).
Si riparte con Petric subito a bersaglio (1-0). Doppietta Zlatanov-Fei e sorpasso Copra (1-2). Il muro ospite è invulnerabile (1-4). Reazione bianconera con Vujevic dai nove metri (4-4). Invasione di De Cecco e vantaggio di casa (7-6). Petric tira out ed al primo timeout tecnico sono avanti i piacentini (7-8). Grandi difese dei due liberi in campo segnano il punto dei 9-9 siglato da Petric. Break ospite con il solito Holt in battuta (11-13). Vujevic incanta, Petric mura Fei, Edgar mura Simon, Petric mura Fei… fiammata bianconera che vale il +2 (15-13)! Schwarz non conosce la paura e buca il muro avversario fermando il gioco (16-14). Ancora il tedesco dopo un “numero” di Vujevic in difesa (18-15). Ace Simon e Piacenza è di nuovo sotto (18-17). Il capitano fa esplodere il PalaEvangelisti con la sua classe (20-17). Altro ace, l’ennesimo, di Piacenza con Vettori e squadre sempre a contatto (20-19). L’ingaggio sotto rete tra Daldello e Papi premia il secondo ed è parità. Ace di Vettori (20-21). Vujevic sbroglia la matassa (21-21). Alletti spolvera l’incrocio delle righe al servizio (22-21). Piacenza impatta (22-22). Edgar di potenza (23-22). Daldello in rete al servizio (23-23). L’ace di Holt vale il match point (23-24). Chiude un errore di Vujevic (23-25).
I COMMENTI
Nicola Daldello (Sir Safety Perugia): “La partita è stata tutto sommato combattuta. Nei set dove siamo partiti male tutto è diventato difficile perché Piacenza, se ha qualche punto di vantaggio, diventa difficilmente contrastabile. Abbiamo provato un nuovo assetto di gioco e comunque siamo stati in campo a giocarcela fino in fondo. Peccato per il quarto set perché potevamo farlo nostro e provarci al tie break. Ma bravi loro a recuperare.
Gara 3? Dobbiamo andare con lo stesso atteggiamento, tirare a tutta al servizio e provare a giocarcela. Daremo il massimo fino alla fine anche perché in questa, per noi bella stagione non dobbiamo avere rimpianti”.
Samuele Papi (Copra Elior Piacenza): “Vittoria molto importante e sofferta. Sapevamo che Perugia è una squadra che gioca bene e noi, sopo le gare di coppa, non eravamo brillantissimi. Però siamo stati bravi sia come partenza, sia nel quarto set a recuperare lo svantaggio.
Gara3? Ormai il pensiero va subito là. I playoff sono così, non bisogna mai pensare alla gara precedente perché ogni partita fa storia a sé. Certamente speriamo e vogliamo vincere per chiudere la serie ed accedere alle semifinali”.
IL TABELLINO
SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA- COPRA ELIOR PIACENZA 1-3
Parziali: 17-25, 26-24, 19-25, 23-25
Durata Parziali: 22, 30, 24, 28. Tot.: 1h 44’
SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA: Daldello, Petric 18, Alletti 6, Edgar 8, Vujevic 10, Schwarz 12, Giovi (libero), Semenzato, Tamburo. N.E.: Van Harskamp, Tomassetti, Van Rekom, Pochini (libero). All. Kovac, vice all. Fontana.
COPRA ELIOR PIACENZA: De Cecco 1, Fei 19, Holt 14, Simon 11, Papi 8, Zlatanov 21, Marra (libero), Tencati, Vettori 2, Corvetta. N.E.: Ogurcak, Maruotti, Latelli (libero). All. Monti, vice all. Delmati.
Arbitri: Vittorio Sampaolo – Fabrizio Pasquali
LE CIFRE – PERUGIA: 12 b.s., 2 ace, 56% ric. pos., 32% ric. prf., 41% att., 9 muri. PIACENZA: 19 b.s., 10 ace, 43% ric. pos., 22% ric. prf., 49% att., 11 muri.
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