VOLLEY A1/M, “LA COPPA ITALIA UNA GRANDE VITTORIA PER NOI! ED ORA SOTTO CON I PLAYOFF!”

VOLLEYA1MPERUGIA – Riparte domani con la preparazione della trasferta di Trento l’attività della Sir Safety Banca di Mantignana Perugia. Dopo due giorni di riposo susseguenti alla Final Four di Coppa Italia, mercoledì mattina tutti di nuovo al PalaEvangelisti i ragazzi in bianconero perché nel prossimo fine settimana è subito grande match di campionato con la difficilissima trasferta di Trento, match decisivo per la corsa al terzo posto finale in regolar season con Perugia che, a due gare dalla fine, ha da difendere sei lunghezze di vantaggio proprio sui trentini di coach Serniotti.
Kovac ed il suo staff metteranno subito l’attenzione di tutto il gruppo sui prossimi appuntamenti perché, dopo la grande prova dei Block Devils in Coppa, è ora indispensabile concentrare gli sforzi sul campionato, obiettivo principale della società del presidente Sirci.
Presidente Sirci che, nel momento clou della stagione, prende la parola per parlare del momento della sua creatura.
Ritornando per prima cosa sulla grande Sir del PalaDozza:
“Abbiamo raccolto più gioie che delusioni e certamente più di quello che inizialmente ci attendevamo”, spiega Gino Sirci. “L’impatto è stato forte con una kermesse strepitosa, in un palasport bellissimo e pieno di gente, con 65 paesi collegati per l’evento. Inizialmente avevo quasi l’impressione che fosse troppo per noi, ma certamente faremo di tutto per abituarci alla cosa perché essere protagonisti ad un evento del genere è una sensazione bellissima. Il campo ha detto che abbiamo disputato una semifinale bellissima contro Macerata. Una gara che ha detto che nella pallavolo non bisogna mollare mai e che siamo una squadra che può giocare alla pari al livello più alto. Quanto alla finale, vanno dati i meriti a Piacenza che ha disputato un match di altissimo livello. Noi ci abbiamo provato, abbiamo fatto una partita anche positiva, ma non al livello di quella del giorno prima. Soprattutto in battuta siamo stati meno incisivi, loro hanno ricevuto molto bene e De Cecco con palla in mano è stato bravissimo”.
Due aspetti sottolinea il numero uno bianconero:
“Intanto è doveroso spendere due parole per il nostro pubblico entusiasta, numeroso, strepitoso, correttissimo ed encomiabile. Alla fine non abbiamo vinto, ma siamo stati la rivelazione della Final Fuor e la squadra più simpatica ed acclamata nel tifo, diciamo, neutrale. E queste due cose, unite alle prestazioni sul campo, rappresentano una grande vittoria per la nostra società”.
Dopo la parentesi di Coppa, si torna anima e corpo sul campionato:
“Il primo step è conquistare il terzo posto. Poi ci addentreremo nei playoff. Con quali obiettivi? Di essere determinati, concentrati, grintosi, spigliati e diciamo pure irriverenti nei confronti di tutti. In generale mi aspetto un grande spettacolo, come è stato in Coppa Italia, e magari anche le stesse soddisfazioni”.
Da massimo dirigente societario, il presidente Sirci traccia anche le linee guida di quello che sarà il futuro a più lunga scadenza:
“La nostra idea è di fare sempre meglio, abbiamo la prospettiva di crescere ancora. In quattro anni di serie A (due di A2 e due di A1, ndr) abbiamo avuto questo percorso, vorremmo provare a proseguire per arrivare al top. Ovviamente ci vogliono tanti fattori, tra i quali anche un pizzico di fortuna nelle scelte, ma ci proveremo cercando di conservare il nostro ambiente sereno, professionale e costruttivo nell’ottica di conseguire quelle soddisfazioni che ci ripaghino degli sforzi profusi ”.
Un ultimo appunto il massimo esponente della Sir Safety Banca di Mantignana Perugia lo dedica alla voci di radio mercato che vogliono il tecnico bianconero Boban Kovac in procinto di cambiare panchina al termine della stagione:
“Il campionato italiano è quello che dà maggiore visibilità, la nostra è una società ambiziosa che vuole continuare a migliorare e che ad oggi ha la possibilità di disputare il prossimo anno anche una competizione europea. Inoltre Perugia, come condizioni economiche e di vita, è ottimale. Questi aspetti sono importanti e il mio augurio è che Boban, grande uomo e grande allenatore, decida di rimanere ancora con noi. Se così non dovesse essere, considerando tutto quello che lui ha dato a questa società, è ovvio che ne saremmo tutti dispiaciuti”.

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