Volley A1, Perugia a testa alta! Grbic&Vujevic: “Orgogliosi della squadra e del nostro pubblico!”

PERUGIA – Titoli di cosa sulla stagione della Sir Safety Credito Cooperativo Umbro Perugia. Hanno iniziato a scorrere ieri sera, quando il video check ha confermato l’attacco out di un comunque mostruoso Atanasijevic. Quello del 16-14 per Trento nel tie break di gara 3. Quello che, dopo un milione e più di grandi emozioni al PalaTrento, ha deciso che sarebbero stati i padroni di casa a disputare la finale. Quello che ha fatto scendere lacrime vere, quelle della passione, ai 521 (cinquecentoventuno!!!) tifosi perugini saliti fino in Trentino. Consolatevi, cari Sirmaniaci.

Perché chi lotta, come la squadra e come voi, chi insegue un sogno, come la squadra e come voi, chi alle fine si lascia andare a pianti liberatori, come i nostri ragazzi e come voi, perché ci tiene alla Sir ed a Perugia, non ha perso. Magari sul campo, questo sì, ma la passione è una cosa seria e chi ha questa passione sarà sempre vincitore. E la Sir orgogliosa di tutto questo!

Il giorno dopo la sconfitta al tie break in gara 3, è difficile analizzare il match. Anche perché onestamente una vera e propria differenza di valori in campo è sembrata davvero non esserci.
Ha vinto Trento, a cui vanno grandi complimenti per essere una bellissima squadra e per avere un bellissimo e corretto pubblico. Ieri sera al PalaTrento, nonostante in palio ci fosse un posta altissima, c’era uno stupendo clima di festa.

Ma poteva vincere anche Perugia. Questione di dettagli, di video check millimetrici (il servizio di Zygadlo al tie break per esempio), di scivolate (vedi Atanasijevic nel concitato finale del secondo set), di nastri che passano e che non passano (il servizio di Fromm sul 14-14 della quinta frazione). Parlare di aspetti tecnici, pure di altissimo livello ieri sera, forse è riduttivo perché entrambe le contendenti hanno giocato con i cuore in mano, senza mollare mai un centimetro. Ed è per questo che la partita è stata entusiasmante.

Perciò oggi nessun discorso del tipo “quella percentuale, piuttosto che quella rotazione”. Solo le parole dei due uomini più esperti in casa Sir: Nikola Grbic e Goran Vujevic. Partendo dall’allenatore bianconero.

“Abbiamo giocato tutta la serie molto bene, lottando fino all’ultimo punto. Anche ieri sera, sotto 2-0, ci siamo ripresi contro una grande squadra come Trento in casa loro arrivando davvero ad un passo dalla vittoria. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, del carattere e della voglia di vincere e di lottare su tutti i palloni, mi spiace non aver ripetuto il risultato dell’anno scorso. Cosa è mancato stasera?

La chiusura del secondo set, condotto sempre e perso in volata. Abbiamo un grande rammarico, è ovvio, ma ripeto che sono orgoglioso dei miei e di cosi tante persone venute da Perugia fino a Trento a sostenerci. Vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di bello. Chiudiamo una stagione sotto tanti punti di vista positiva, nella quale purtroppo non abbiamo vinto niente, speriamo di farlo l’anno prossimo”.
Ed ecco il capitano di mille battaglie.

“Abbiamo dato tutto. Sotto 2-0, con il secondo set perso per sfortuna, abbiamo trovato le energie e la forza per ribaltare il risultato. Siamo arrivati ad un passo dalla finale. Complimenti ad entrambe le squadre, io personalmente sono orgoglioso dei miei compagni. E grazie davvero ai Sirmaniaci! Dei tifosi fantastici, se siamo arrivati così in alto è merito perché ci danno una carica infinita. Che farò il prossimo anno? Sicuramente starò vicino alla squadra. Vedremo se continuerò o meno, deciderò tra un po’ facendo le somme della stagione”.

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