Un Grifo opaco e svogliato pareggia 2-2 ad Ascoli

I Grifoni sono passati in vantaggio due volte su errori della difesa ascolana, ma i bianconeri possono recriminare per un rigore non concesso

Un Grifo opaco e svogliato pareggia 2-2 ad Ascoli

da Marco De Ciuceis

Al Cino e Lillo Del Duca di Ascoli il Perugia di Cristian Bucchi sfodera una prestazione opaca e alla fine la sensazione netta è che il 2-2 finale rappresenti un punto guadagnato più che due punti persi.

I Grifoni, è vero, sono passati in vantaggio due volte, ma sempre su errori della difesa ascolana – addirittura regalato il secondo gol siglato da Dezi – mentre i bianconeri di casa possono recriminare per un rigore che l’arbitro avrebbe potuto concedere per un atterramento sospetto di Cacia lanciato a rete a tempo abbondantemente scaduto e, in un paio di occasioni, Rosati ha evitato reti che sembravano ormai cosa fatta.

Contro un Ascoli tutt’altro che irresistibile, anzi addirittura imbarazzante in difesa, i biancorossi hanno dunque espresso un calcio arruffato, a tratti pure svogliato, e il risultato finale appare forse penalizzante per i marchigiani.

Specchio della partita sono le due marcature dei Grifoni

La prima di Guberti, al 18’, scaturisce da una combinazione di Di Chiara e Bonaiuto sulla sinistra, quest’ultimo cambia fronte d’attacco su Nicastro che, di testa, rimette al centro per Guberti. Si tratta di un pallone comodo che viene ben calciato di piatto destro a pelo d’erba a fil di palo.

Il gol di Dezi, poi, come si diceva, scaturisce da un disimpegno totalmente sbagliato dalla difesa bianconera, che consegna il pallone all’interno abruzzese sulla trequarti. Dezi supera di slancio il centrale Augustyn, per poi trafiggere il portiere Lanni.

Le marcature ascolane, che hanno controbilanciato il risultato, segnate da Perez, prima, e Cacia poi, scaturiscono dal solito calcio d’angolo nel primo caso e da un traversone dalla sinistra, sul quale il bomber di Catanzaro ha inanellato di testa, pressoché indisturbato, la sua 124 rete nella serie cadetta.

Dispiace la sensazione che con un po’ di cattiveria e di concentrazione in più i biancorossi avrebbero potuto portare a casa il risultato pieno, ma l’Ascoli di Alfredo Aglietti avrebbe subito una punizione assolutamente immeritata.

 

Formazioni ufficiali

Ascoli: Lanni, Augustyn, Mengoni, Carpani, Perez (Favilli 34’s.t.), 10 Giorgi (Gatto 24’s.t.), Felicioli,  Addae, Cacia, Cassata (Orsolini 33’s.t.), Almici.
A disposizione: Ragni, Pecorini, Paolini, Jaadi, Iotti, De Angelis.
Allenatore: Alfredo Aglietti
Perugia: Rosati, Guberti (Acampora 17’s.t.), Di Carmine, Dezi, Volta, Del Prete, Nicastro, Mancini,  Di Chiara, Buonaiuto (Drole 34’s.t.), Brighi
A disposizione: Elezaj, Imparato, Didiba, Ricci, Bianchi, Chiosa, Alhassan.
Allenatore: Cristian Bucchi

Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce
Assistenti: Stefano Belluti di Trento e Claudio Lanza di Nichelino
IV uomo : Francesco Fourneau di Roma1
Marcatori: Guberti 18’p.t., Perez 7’s.t., Dezi 31’s.t., Cacia 34’s.t.,
Ammoniti: Augustyn, Di Chiara, Cassata, Almici, Acampora, Cacia, Volta, Mancini, Gatto.
Espulsi: Aglietti.
Angoli: 6 – 6
Recupero: 0 min. p.t., 4 min. s.t.,


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