Un giorno per la nostra città, Perugia Calcio al comprensivo 15 di Ponte Pattoli

Tema centrale del quarto e penultimo incontro è stato “L’educazione civica e la cultura per migliorare il vivere civile”

Un giorno per la nostra città, Perugia Calcio al comprensivo 15 di Ponte Pattoli

Un giorno per la nostra città, Perugia Calcio al comprensivo 15 di Ponte Pattoli

Nella mattinata di oggi i calciatori dell’AC Perugia Calcio sono intervenuti presso l’Istituto Comprensivo Perugia 15 di Ponte Pattoli nell’ambito del quarto appuntamento “Un giorno per la nostra città”, giunto alla terza edizione. La manifestazione, cui ha aderito l’A.C. Perugia Calcio, è stata ideata e realizzata in collaborazione con ANCI (Associazione Italiana Comuni Italiani), AIC (Associazione Italiana Calciatori), AIAC (Associazione Italiana Allenatori di Calcio), col patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Perugia.

Per il Perugia Calcio hanno partecipato i calciatori Fabinho, Guberti, Drole e il direttore generale Mauro Lucarini. All’evento, inoltre, non è voluto mancare il segretario generale del Perugia Ilvano Ercoli nato e cresciuto proprio nella località di Ponte Pattoli.

Il progetto, come noto, prevede che le società partecipanti al campionato di serie B dedichino alcune giornate nel corso dell’anno alla propria città, rafforzando i legami tra le squadre ed il tessuto sociale, con l’obiettivo di sviluppare una corretta coscienza civica.

Tema centrale del quarto e penultimo incontro è stato “L’educazione civica e la cultura per migliorare il vivere civile”. L’evento si è svolto all’interno della palestra del plesso scolastico dove a dare il benvenuto alla delegazione biancorossa erano presenti circa 100 alunni appartenenti alle classi prima, seconda e terza della scuola Secondaria di Primo Grado e la classe quarta della Scuola Primaria. Per l’Amministrazione Comunale c’erano gli assessori Dramane Diego Wagué (Scuola ed Edilizia Scolastica) e Emanuele Prisco (Sport).

“Lealtà, onestà e correttezza devono essere dentro lo sport” – afferma la dirigente scolastica Nadia Riccini – “Noi ricordiamo tutti i giorni questi principi all’interno delle classi ed è qui che nasce il legame tra scuola e sport. Un legame fortissimo che condivide gli stessi obiettivi”.

Prisco, parlando ai bambini, ha ricordato che l’obiettivo del progetto, condiviso con Lega e A.C. Perugia Calcio, è quello di dedicare un giorno della nostra squadra ad una realtà della città su cui “vogliamo accendere i riflettori”. “L’abbiamo già fatto in altre scuole e continueremo a farlo, perché consideriamo importantissimo il ruolo dei bambini: se ognuno di noi fa qualcosa per la città, non potrà che migliorare la qualità della vita di tutti”.

La scelta dell’istituto è spiegata nelle parole dell’assessore Wagué: “Abbiamo scelto Ponte Pattoli perché abbiamo a cuore la situazione in cui versa l’edilizia della scuola elementare. Ci stiamo continuamente confrontando per trovare ai ragazzi un luogo migliore e più tranquillo dove poter studiare. Questo è l’obiettivo primario, anche del sindaco e di tutta la giunta. Visto che l’anno scorso la visita alla scuola di Mugnano ha portato fortuna, ci auguriamo che l’iniziativa di oggi ne porti altrettanta a Ponte Pattoli. Speriamo di inaugurare presto in quest’area un nuovo edificio dove mettere insieme la scuola elementare e la scuola media”.

“Oggi abbiamo visto tanto entusiasmo, come sempre d’altronde” – afferma il direttore generale Mauro Lucarini – “Sport ed educazione sono le regole principali che sono all’interno del Perugia Calcio. Faccio i complimenti all’assessorato del Comune di Perugia, alla Lega di Serie B ma soprattutto a tutti ragazzi della scuola perché anche oggi è un’altra giornata da non dimenticare”.

Gli alunni dell’istituto hanno manifestato il loro desiderio di conoscere più a fondo i propri beniamini rivolgendo ai calciatori domande di ogni genere a partire dai gusti culinari fino a domande di cultura generale. Successivamente alcuni rappresentati delle diverse classi hanno espresso il loro concetto di sport sottoponendo all’attenzione dei calciatori quello che per loro è lo sport e cosa, invece, non è.

Un giorno per la nostra città

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