Umbria, considerazioni sul Trofeo delle Regioni

Umbria-premiazioni(umbriajournal.com) PERUGIA – Il bilancio della Fipav Umbria al Trofeo delle Regioni non è impressionante. I risultati rispecchiano la situazione che vive la disciplina della pallavolo a livello regionale. Sono poche le società sportiva che lavorano sui settori giovanili, completamente abbandonate a loro stesse, ed il totale disinteresse di chi muove i fili non incentiva di certo. In questo contesto tutto ciò che viene è ben accetto. L’edizione 2013 della kermesse sportiva ha registrato piazzamenti in linea con le aspettative.

La squadra femminile allenata dal tandem tecnico composto da Cristina Gargagli e Massimiliano Urbani ha concluso al dodicesimo posto migliorando di ben sei posizioni l’annus horribilis precedente. Risultato bizzarro poiché prodotto da cinque sconfitte e sole due vittorie (una in meno dell’anno passato), ha evidentemente giocato a favore qualche incastro nel girone iniziale con il ranking che non sempre risponde ai reali valori delle rappresentative.

Non ha potuto pretendere troppo nemmeno il collettivo maschile affidato alla coppia di allenatori formato da Romano Giannini e Francesco Moretti che è terminato quindicesimo, peggiorando di due piazze la classifica del 2012. Risultato che è conseguenza di tre affermazioni e quattro cadute (esattamente come la scorsa edizione), e le illusioni della prima giornata con la selezione imbattuta sono durate il battito di un ciglio. C’è stato poco da fare dunque contro gli altri team regionali che hanno mostrato di essere più avanti a livello tecnico. Un ulteriore campanello d’allarme per i dirigenti sportivi che sono deputati alla crescita e sviluppo dei vivai, ignorarlo è l’errore più grave.

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