Ultimi ritocchi alla monoposto RB 11.2 dell’UniPg per Racing Team

Monoposto dell'UniPg

Ultimi ritocchi alla monoposto RB 11.2 da parte dell’Unipg Racing Team n vista del Gran Premio d’Italia che si correrà all’Autodromo di Varano De’ Melegari, in provincia di Parma dal 29 agosto al 1° settembre 2014. E’ la prova italiana della Formula Student, campionato mondiale per prototipi progettati, costruiti e guidati da studenti universitari, che lo scorso anno ha visto la macchina da corsa dell’Ateneo di Perugia, alla prima esperienza nella competizione, ottenere il  29° posto assoluto su 72 squadre da tutto il mondo.

Gli studenti perugini stanno lavorando, giorno e notte in officina, per perfezionare le ultime saldature a telaio e sospensioni, ritoccare l’aerodinamica esterna  (scocche, pance, fondo e muso) e verificare  l’elettronica a servizio della power unit, prima dell’esordio ufficiale.

La messa a punto su pista di RB 11.2 (RB in ricordo del professor Raffaele Balli) si svolgono, invece, nell’Autodromo di Magione messo a disposizione del team grazie alla disponibilità dell’ACI Umbria e del personale dell’autodromo. Cinque i gruppi di lavoro che portano avanti l’attività: telaio (responsabile Andrea Titi), motore (Riccardo Bernabei), aerodinamica (Luca Casciola),  elettronica (Giorgio Grimaldi), business plan e comunicazione (Arianna Rossi). Lorenzo Gasbarro, laureando in Ingegneria meccanica, è il coordinatore del team, mentre il professorFrancesco Fantozzi è il faculty advisor della squadra corse d’Ateneo

 “Le squadre iscritte alla gara sono più di 70 da tutto il mondo nelle

categorie a combustione interna (benzina ed etanolo) ed elettrica – annuncia il professor Fantozzi -. E’ netta la predominanza dei team europei, per ovvi motivi di budget, ed in particolare quelli tedeschi, da sempre i nostri avversari più agguerriti. UniPg Racing, non va dimenticato, in meno di due anni, è riuscito a progettare, costruire e predisporre il business plan del primo veicolo, la RB 11.1, e a portarlo, lo scorso anno, alla prova italiana”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*