U17 Ecc: tre quarti in testa, poi la Valdiceppo cede alla Fortitudo

Sfida coraggiosa quella della Valdiceppo, che ha affrontato senza timori reverenziali la capolista Fortitudo Roma, unica squadra finora imbattuta del girone.

Reduce dall´ampio successo casalingo con Empoli, la formazione allenata da Stefano Sbarra non ha avuto vita facile, ed è riuscita a prendere definitivamente la testa solo nell´ultima frazione, quando ha colpito con continuità dall´arco punendo gli aiuti a centro area della difesa ponteggiana.

Dopo un iniziale sbandamento, costato il primo parziale di 0-5, i padroni di casa erano stati davvero bravi a chiudere tutti gli spazi in difesa, lavorando con grande applicazione contro il pick and roll e tagliando tutti i rifornimenti al gigantesco Ba sotto canestro.

Molto efficace il tagliafuori di Niang in questa fase, e la presenza continua di Cimarelli su entrambe le metà campo fa il resto, portando la Valdiceppo in vantaggio per 16 a 8 alla prima sirena. I romani scelgono ben presto la difesa a zona per togliere ritmo agli avversari, ed hanno il merito di costringeli a spendere molti falli nel tentativo di contenere le iniziative uno contro uno.

E´ così che Pucci, il migliore dei suoi questa sera, va a canestro e si guadagna molti tiri liberi a favore. Nicola Chinea, Cimarelli e Niang devono passare diversi minuti in panchina gravati di tre falli, ma anche la panchina capitolina non è per nulla d´accordo con il metro arbitrale, e viene raggiunta prima da un tecnico e poi da una seconda sanzine, che costa l’allontanamento di coach Sbarra, un provvedimento davvero troppo severo.

Intanto Nicola Chinea e Pandimiglio la mettono da tre punti, ma la circolazione della palla non è abbastanza rapida e per di più si fa male anche Tucci, ricadendo sul piede di un avversario. All’intervallo la distanza tra le due squadre è di sole 4 lunghezze, 27-24, l´esito del march ancora tutto da decidere.

Una spallata importante la tira di nuovo Pucci quando si torna in campo: 9 punti di seguito in una gara così equilibrata spostano un bel po´, ma la Valdiceppo è sempre lì: si rivede Giovanni Chinea dopo il lungo stop per l´infortunio alla spalla, mentre Speziali lotta davvero su ogni pallone: risultato 35 pari con 10 minuti ancora da giocare.

Alla volata finale però la Fortitudo arriva con più determinazione, mentre i ponteggiani sono troppo perimetrali nell´attaccare la zona finiscono per accontentarsi delle conclusioni da fuori. Tucci stringe i denti e prova a tornare in campo, ma la via del canestro si fa sempre più impervia mentre Roma ha trovato il ritmo giusto: un paio di tap in schiacciata di Ba spostano definitivamente l´inerzia della partita, poi quando anche Albero e Barban la infilano dalla lunga, rimane poco da fare, se non provarci fino alla sirena, che segna il 46-61 finale.

“Siamo soddisfatti per l´approccio e la capacità di mantenere alta l´intensità e la concentrazione dei nostri ragazzi” il commento a fine partita dello staff tecnico, “abbiamo fatto quello che ci eravamo proposti e portato la partita dalla nostra parte, senza pagare dazio alla maggiore fisicità dei nostri avversari.

In attacco invece abbiamo perso un po’ di incisività con il passare dei minuti, anche per merito della Fortitudo che ha presidiato l´area con grande efficacia. Peccato esserci un po´ disuniti nel finale.”

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*