TODI CALCIO, INTREPIDO E FRIZZANTE MA PREVALE IL NAVIGATO NOCERA (4-1)

Nocera-Todi
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Nocera-Todi

(umbriajournal.com) TODI – Che per il Todi sarebbe stata difficile si sapeva, la trasferta a casa di un Nocera mai battuto, robusto ed esperto, solitamente al completo e al pieno della forma. Gli ospiti si sono trovati, invece, nello scenografico stadio ‘Marinangeli’ di nuovo ad affrontare gli avversari con molte assenze e stavolta pesantissime. A cominciare dai primi due portieri, Cimarelli, ancora alle prese con un fastidioso infortunio e Marconi, per una giornata fermo, come pure Coata, per sanzioni del direttore della scorsa gara Todi-Clitunno.

Ancora fuori anche Cesari, Braganse e Cascianelli, mentre Tarpani, per lo strascico di un fastidio al ginocchio, è stato costretto in panchina e poco ha potuto fare negli ultimi minuti di gioco, quando il mister lo ha voluto comunque in campo. Panchina gremita, per il resto, da virgulti della juniores, tranne il giovane Bartolomei, che s’è assunto con gran coraggio la responsabilità di difendere la porta. Subito all’attacco gl’intrepidi del Todi sono entrati in campo, ancora una volta, con la verve e la mentalità di una squadra che vuole vincere.

Incontenibile Tascini, scatenati Seghetti, Perugini, Toli, Lepri, che hanno impegnato a dovere il bravo Formica. Ne era impensierito, così ha dichiarato a fine partita, Nicolai che è stato bravo, però, a capire la gara. Se è vero che il calcio è anche gioco di situazione, questa è stata, infatti, ben interpretata dai nocerini fisicamente possenti, esperti e smaliziati, pronti ad approfittare di ogni circostanza, compresa la sostanziale correttezza dei tuderti sui quali, gioco forza, s’è puntata l’attenzione del direttore di gara che, a dire il vero, ce l’ha messa tutta per dirigere al meglio una gara così sentita e delicata ed essere impeccabile.

Il gruppo di Brustenga ha, infatti, giocato una partita bella e molto corretta, sempre in piedi e a testa alta, dando, forse proprio per questo, l’impressione di essere responsabile più che vittima degli episodi attribuitigli. Come il fallo che ha portato al rigore del 27’ pt, dopo un avvio di gara molto movimentato, con la botta del Todi firmata Tascini al 4’ pt, e la risposta immediata del Nocera, con Di Giuseppe al 5’ pt. Ha segnato di nuovo il Nocera, con Fornetti al 5’ st, ma l’episodio simbolo e discriminante della partita s’è consumato al 25’ pt, quando Chinea del Nocera in area tuderte, pur d’impedire a tutti i costi qualunque azione difensiva che aiutasse Bartolmei, ha ammollato un forte spintone a Baffoni del Todi, brevemente cingendolo con le braccia e lasciandosi poi cadere sotto di lui, mentre il gigante della difesa tuderte, per la spinta presa, è diroccato all’indietro sul compagno.

Il Todi, offeso, a questo punto è stato pure bastonato. Immediata, infatti, è arrivata l’ammonizione per Baffoni e il rigore. Lo ha battuto il veterano Di Giuseppe che ha avuto gioco facile sul giovane Bartolomei. Successivamente Baffoni, come in un film già visto, è stato ammonito ancora e quindi espulso, al 48’ st. L’impressione di essere ingiustamente penalizzati (era stato anche annullato un gol nel pt) non ha frenato di certo i tuderti. E’ stato l’azzardo di tentare il tutto per tutto rinforzando l’attacco che li ha inevitabilmente esposti allo spietato contropiede del Nocera, cui non è sembrato il vero, a questo punto, di poter giocare così facile e comunque solo alla fine è riuscito a infilarne ancora una, con Bececco al 47’ st.

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