Tiro a volo, giovani, oro per il tifernate Vescovi al primo Gran Premio di Double Trap

TIRO A VOLOPERUGIA – Il tifernate Andrea Vescovi ha conquistato la medaglia d’oro nel settore giovanile nel primo Gran Premio di Double Trap della stagione 2014, ospitato dalle pedane piemontesi del Tav Carisio (VC). La competizione si è conclusa con la vittoria di Francesco D’Aniello nella classifica della massima serie. Il poliziotto di Nettuno, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, torna a vincere dopo un periodo di digiuno, dando prova di carattere. Entrato in semifinale con l’ultimo punteggio utile (130/150), D’Aniello è approdato al medal match per l’oro con lo score di 26/30. Nello scontro diretto si è dovuto misurare con l’umbro Stefano Mezzetta di Castiglione del Lago, migliore di tutti con un buon 28/30. I due si sono resi protagonisti di un testa a testa molto serrato che si è concluso a favore del tiratore delle Fiamme Oro per 27 a 26.

“Sono davvero contento di essere tornato sulla vetta del podio, l’ultima volta fu nel 3° Gran Premio dello scorso anno – racconta D’Aniello – E’ una bella iniezione di fiducia per me e un segnale forte per tutti quelli che pensavano che avessi mollato. Dopo un momento di pausa ho ritrovato tecnica e motivazione. Spero di fare anche meglio di questo. Vincere è importante, ma per essere tranquilli bisogna farlo bene. I punteggi di questa gara non mi soddisfano molto. C’è ancora tanto da lavorare. Mi impegnerò per migliorarli”.

Sul terzo gradino del podio il calabrese Antonino Barillà (Marina Militare). Dopo aver strappato il biglietto per la semifinale con il miglior punteggio di qualificazione (132/150), pari merito con il toscano Marco Innocenti, Barillà e Innocenti si sono eguagliati anche nella serie di accesso ai medal match (25/30) guadagnandosi lo scontro diretto per il bronzo. Alla fine, con un quasi perfetto 29/30, la medaglia di bronzo è del marinaio azzurro.

Nel comparto del Settore Giovanile la medaglia d’oro è stata conquistata da Andrea Vescovi. Originario di Città di Castello (PG), il diciannovenne ha condotto tutte le fasi della gara. Con 130/150 è stato il migliore in qualificazione, con 27/30 ha fatto registrare il punteggio più alto in semifinale e sempre con un 27 ha chiuso il conto con Lorenzo Belei di Bonsciano Trestina (PG) nello scontro diretto per l’oro, lasciando a quest’ultimo l’argento.

Per il terzo posto c’è stata battaglia durissima tra Andrea Galesso di Dolo (VE) e Jacopo Duprè De Foresta di Montepulciano. Nel medal match per il bronzo i due si sono eguagliati facendo registrare un identico 26/30. Per decidere il migliore si è dovuto ricorrere ad un lunghissimo spareggio, che ha impegnato i contendenti per 24 piattelli, quasi una serie in più. A cedere le armi nel 24° turno di tiro è stato Duprè De Foresta, regalando la medaglia in palio al veneto con il punteggio di  +24 a +23.

Per quanto riguarda le altre categorie, tra i tiratori di Prima l’oro è stato appannaggio di Rodolfo Viganò (Forestale) di Castello D’Agogna (PV) con 158/180, tra i Seconda di Daniele Agostini di San Paolo Dei Cavalieri (RM) con 148/180, tra i Terza di Christian Agostini di San Paolo Dei Cavalieri (RM) con 131/180 +4, tra i Veterani di Roberto Negri di Banchette (TO) e tra i Master di Almerino Carraretto di Meda (MI).

L’appuntamento con il 2° Gran Premio di Specialità è fissato per il 27 aprile al Tav Umbriaverde –Todi.

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