SUCCESSO PER IL CORSO DI AGGIORNAMENTO CON BOBAN KOVAC E CARLO SATI

da sx Carlo Sati, Giuseppe Lomurno, Boban Kovac
da sx Carlo Sati, Giuseppe Lomurno, Boban Kovac
da sx Carlo Sati, Giuseppe Lomurno, Boban Kovac

(umbriajournal.com) – by Avi News PERUGIA – Tattiche di attacco e strategie di difesa fornite direttamente da due nomi di prestigio della pallavolo, a livello regionale e non solo. È quanto accaduto lunedì 24 marzo con il corso di aggiornamento per allenatori di pallavolo tenuto da Boban Kovac e Carlo Sati, rispettivamente allenatore e preparatore atletico della Sir Safety Perugia. L’incontro, che si è tenuto nella palestra dell’istituto Aldo Capitini di Perugia, si è aperto con i saluti di Giuseppe Lomurno, presidente della segreteria regionale dell’Umbria della Federazione italiana pallavolo (Fipav), promotrice dell’evento insieme alla sezione provinciale di Perugia. “Grazie a Gino Sirci e alla Sir Safety – ha detto Lomurno – ospitiamo due personalità della squadra rivelazione dell’anno per quanto riguarda la serie A1. Due professionisti parte di un team importante e intelligente che è riuscito e riesce a dare risultati. Hanno dato delle pillole di saggezza ai nostri allenatori perché questi abbiano piena cognizione del loro importante ruolo e arricchiscano quel lavoro che già dà risultati eccellenti, dal minivolley alla serie A, passando per i livelli provinciali, regionali e la serie B, molto importante in Umbria, specie nel femminile”. Sono stati oltre settanta gli allenatori di volley che hanno preso parte alle due lezioni. Due momenti di approfondimento in merito a “La preparazione atletica nel volley mediante l’utilizzo degli esercizi multiarticolari” con Sati e alla “Preparazione di una seduta di allenamento successiva allo studio video di un avversario” con Kovac. “Ho cercato di fare capire agli allenatori umbri come lavora una squadra di alto livello – ha detto Kovac –. Lavoriamo, con questo aggiornamento, su un livello da serie A perché tutti gli allenatori presenti hanno certamente l’ambizione di allenare una squadra di quella categoria”. “Mi ha fatto piacere trovare un nutrito gruppo di ‘allievi’ – ha aggiunto Sati –, mi è sembrato di notare un’ottima attenzione e un profondo e genuino interesse. Spero che quello che ho cercato di trasmettere sia passato. È importante essere molto critici con se stessi, nel proprio ruolo, prima ancora che con gli atleti di cui ci si occupa. Questo è l’imperativo su cui cerco sempre di porre l’attenzione in questo genere di incontri, oltre, ovviamente, al valore necessario dell’esperienza da mettere sempre a servizio degli altri”.

 

Maria Cristina Costanza

 

 

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