Sir Volley Conad Perugia, la “sesta” di Carmine Fontana

Il vice di Kovac, al suo sesto anno consecutivo nello staff tecnico bianconero

Sir Volley Conad Perugia, la “sesta” di Carmine Fontana
allenamento Sir Safety Conad Perugia

Sir Volley Conad Perugia , la “sesta” di Carmine Fontana. Ultimo giorno di agosto con consueto lavoro al PalaEvangelisti per la Sir Safety Conad Perugia. Seduta pomeridiana principalmente tecnica per i Block Devils con Kovac ed il suo staff che incentreranno l’attenzione sulla tecnica individuale e sui giusti movimenti tattici in campo, cosa fondamentale in un gruppo per larghi tratti nuovo. Ma se diversi giocatori sono arrivati in estate, lo staff tecnico bianconero è ormai una piacevole costante in casa Sir. Da Kovac in giù un gruppo di lavoro ormai super collaudato. Tra i perni dello staff tecnico c’è certamente il vice allenatore Carmine Fontana, giunto alla sua sesta stagione consecutiva sulla panchina di Perugia.

“Ma sono sempre motivato come sei anni fa”, spiega Fontana tra un allenamento e l’altro. “Magari adesso ho un po’ più di esperienza rispetto ad allora per quello che concerne la vita, le competenze ed il lavoro da fare con una squadra di serie A, ma la motivazione dentro di me c’è sempre, anzi quest’anno direi ancora di più perché una stagione dove si parte con il chiaro obiettivo di vincere qualcosa è giocoforza un po’ differente dalle altre. Non basta fare una buona regolar season o un buon playoff, quindi l’attenzione e la concentrazione ai particolari devono sempre essere massime.

Nel mio piccolo – sorride Fontana – ho detto alla mia famiglia “Vi saluto i primi di settembre e ci rivediamo a maggio”, perché è giusto dedicarsi anima e corpo in questa grande avventura”. Ha vissuto tanti gruppi Carmine e quindi, seppure non ancora al completo, può spendere due importanti parole su quello attuale, in piena fase di costruzione.

“Con i giocatori che sono qui siamo in fase di conoscenza. Con piacere ritroviamo alcuni ragazzi come ad esempio Dore (Della Lunga, ndr) che è un ottimo professionista ed anche una persona con un carattere eccezionale. In generale c’è un gruppo molto disponibile al sacrificio in palestra. Quest’anno nella nostra squadra la qualità c’è evidentemente, ma bisogna saper aggiungere a questa anche dedizione e lavoro quotidiano in palestra, ingredienti fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissati della società.

E sono convinto che anche gli altri ragazzi che arriveranno lunedì, quando saremo quasi al completo, avranno grandi motivazioni per fare qualcosa di importante. Dalla prossima settimana poi cominceremo a focalizzarci sulla Supercoppa. Non avendo a disposizione Bata (Atanasijevic, ndr), vedremo come affrontare questo impegno. Quando saremo tutti valuteremo il tipo di modulo migliore e ci lavoreremo con Boban Kovac”.

Insomma, tutti ai propri posti al PalaEvangelisti perché quella in rampa di lancio sarà una stagione elettrizzante! “Beh, sarà una stagione assolutamente dura. Il campionato italiano, basta leggere i roster, è estremamente complicato con tante formazioni che si sono rinforzate oltre alle cinque più accreditate. Per dire, subito alla prima giornata andremo a Piacenza che è una squadra di tutto rispetto. E tutto questo per come la vedo io è buono perché non permette mai a nessuno di mollare un attimo e poi, giocando sempre contro squadre di valore, riesci a vedere con più chiarezza se la strada che hai intrapreso in palestra è quella giusta. È ovvio che sarà un anno con tanti passaggi difficili come sempre. Ed in quei momenti il gruppo, le singole personalità dei giocatori, la società e tutto lo staff saranno fondamentali per superarli e per uscirne rafforzati. Cosa che differenzia una squadra buona da una squadra forte!”.

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