Sir Sicoma Colussi, Perugia vince 3-2, abbattuta la corazzata russa

Match di rara intensità e dalle mille emozioni in un gremito PalaEvangelisti con i Block Devils che, dopo una partenza shock nel primo set, trovano le giuste misure all’altissimo muro russo

Sir Sicoma Colussi, Perugia vince 3-2, abbattuta la corazzata russa
«Sir Sicoma Colussi PERUGIA - Belogorie BELGOROD» 3º turno Pool E - CEV Champions League 2017 PalaEvangelisti Perugia 18/gen/2017 - Foto: Michele Benda

Sir Sicoma Colussi, Perugia vince 3-2, abbattuta la corazzata russa PERUGIA – Che sia Superlega o Champions League, sono giorni di festa al PalaEvangelisti! Merito della Sir Sicoma Colussi Perugia che, al termine di un match di rara intensità e dalle mille emozioni, sconfigge al tie break il Belgorod nella terza giornata della Pool E e si conferma quindi al comando del proprio girone!

Impazziscono di gioia i Sirmaniaci e tutto il pubblico perugino che non si è voluto perdere lo spettacolo della grande pallavolo internazionale riempiendo le gradinate del palasport. Ed ha fatto bene perché lo spettacolo non è davvero mancato con la Sir Sicoma Colussi che, dopo un avvio shock nel primo set (perso 11-25), ha trovato le giuste contromisure all’altissimo muro russo con Atanasijevic e Berger (25 e 15 punti entrambi con il 58% in attacco) costanti spine nel fianco della difesa avversaria.

Perugia ha tenuto duro contro l’irruenza devastante di Muserskiy (16 punti e tanti primi tempi ad altezze siderali e davvero imprendibili) e dell’opposto Danilov (subentrato a match iniziato ad uno spento Zhigalov), ha portato a casa in volata il terzo parziale (31-29 con tre punti consecutivi determinanti di Atanasijevic) ed ha gioito nel tie break dove, con il cuore prima ancora che con la tecnica, i Block Devils l’hanno spuntata 15-13 con l’errore conclusivo al servizio di Smolyar.
Esulta anche Lorenzo Bernardi che bissa il successo di domenica con Trento e che ha visto in campo una squadra magari non perfetta, ma certamente combattiva e determinata.
Adesso si accantona la Champions (con la macchina organizzatova della Final Fuor di Roma in procinto di partire) e si torna con la testa alla Superlega. Domenica altro big match per i bianconeri in quel di Modena per un nuovo scontro d’alta quota all’orizzonte.

IL MATCH

Buti al centro e Berger in posto quattro. Queste le scelte di Lorenzo Bernardi al via. Muserskiy- Tetyukhin, il Belgorod mostra subito i suoi campioni (0-2). Ace di Smolyar ed attacco out di Zaytsev, i russi scappano subito (0-4). Timeout Perugia. altri due per il Belgorod che presenta un muro invalicabile (0-6). In campo Bari per Tosi in ricezione. Non cambia la musica con Muserskiy che blocca sotto rete tutte le iniziative offensive bianconere (0-8). Arriva finalmente il primo punto dei Block Devils con Atanasijevic (1-10). Altro muro tetto del Belgorod (4-15). Sul 6-15 Russell in campo per Zaytsev, ma non cambia la musica con l’opposto Zhigalov a bersaglio (6-18). Fuori anche l’attacco di Russell (7-21), torna in campo Zaytsev. Chiude Smolyar un set dominato dal Belgorod (11-25).

Si scuotono i Block Devils in avvio di secondo set con due di Berger (attacco e muro) per l’iniziale 3-1. Scalda il braccio anche Atanasijevic a segno tre volte in fila con il muro di Zaytsev che porta al primo timeout tecnico con Perugia avanti 8-4. I bianconeri adesso sono dentro al match e fanno la voce grossa a muro con De Cecco e poi Podrascanin che mandano la Sir Sicoma Colussi sul 12-6. Atanasijevic sfonda il muro russo (15-8). Il muro tetto dello Zar sul neo entrato Danilov fa esplodere il PalaEvangelisti (18-10). Ancora Atanasijevic (imprendibile in questo set) due volte (20-11). Le due squadre forzano molto dai nove metri sbagliando però anche molto fino all’ace di Zaytsev (111 km/h) che firma il 23-13. L’errore di Zhigalov porta Perugia al set point e la pipe out del neo entrato Iereshchenko pareggia i conti dei set (25-14).

L’incipit del terzo set è, a differenza dei primi due, equilibrato con il maniout di Khtey che dà il vantaggio agli ospiti (3-4) ed il muro di Zaytsev che pareggia (4-4). Magia di Tetyukhin in pipe e poi muro di Khtey per il break del Belgorod (5-8). Perugia rientra a contatto (9-10), ma poi il turno al servizio di Zhigalov porta i russi a +4 (9-13). Russi che poi però sbaglaino due attacchi in fila ed i Block Devils ritornano a -1 (13-14) con il successivo ace di Berger (con la fattiva collaborazione del nastro, ma a 112 km/h) che impatta (14-14). Il muro a tre del Belgorod però fa la voce grossa ed al secondo timeout tecnico gli ospiti sono di nuovo avanti (14-16). Atanasijevic non ci sta a realizza il contrattacco del 17-17 e poi quello del 18-17. Tutti in piedi al muro di Podrascanin su Smolyar! (21-18). Ci pensa Atanasijevic (22-19). Il Belgorod torna in parità dopo l’attacco in rete proprio dell’opposto serbo e l’ennesimo missile di Muserskiy (22-22). Il sorpasso russo arriva con il muro (22-23). Birarelli (entrato a metà set per Buti) pareggia (23-23). Ancora Muserskiy, set point Belgorod (23-24). Berger vince l’ingaggio sotto rete e porta il set ai vantaggi (24-24). Mette anche l’ace lo schiacciatore austriaco e stavolta il set point è di Perugia (25-24). Muserskiy non ci sta (25-25). In rete però il servizio del gigante russo (26-25). Danilov dalla seconda linea (26-26). Muro tetto di Khtey su Atanasijevic, di nuovo set point Belgorod (26-27). Si riscatta subito “Magnum” che “stende” il libero russo (27-27). Ancora Danilov (27-28). In rete Khtey dai nove metri (28-28). Sempre Danilov (28-29). Atanasijevic non ci sta e ne mette tre in fila che ribaltano tutto e fanno impazzire il PalaEvangelisti! (31-29).

Si riparte con il Belgorod che cambia la regia con Bagrey e con la “spazzolata” di Berger che vale il 3-2 Perugia. Il muro di Khtey porta vanti i russi (5-6). Fuori per questione di centimetri la parallela di Tetyukhin. Al primo timeout tecnico è avanti la Sir Sicoma Colussi (8-7). Ribaltano tutto il muro di Smolyar ed il contrattacco di Danilov (9-11). Prova di fuga per i russi con l’ace ancora di Smolyar (10-13). Contrattacco di Khtey (11-15). Bernardi ferma tutto con un timeout discrezionale, ma il Belgorod continua a spingere al servizio ed in attacco (14-20). Il tecnico bianconero prova a mischiare le carte e getta nella mischia Chernokozhev, Russell e Mitic per Atanasijevic, Zaytsev e De Cecco. Perugia riassesta il cambio palla, ma gli ospiti non mollano la presa con il solito Danilov (17-23). Il muro di Khtey rimanda il verdetto al tie break (18-25).

Equilibrio. Podrascanin firma il 3-3, Berger il 6-6, Atanasijevic (dopo video check) l’8-8. Russell (entrato dopo pochi scambi per Zaytsev) inchioda la pipe del 9-8 e la diagonale dell’11-10. Di là Danilov è un furia (12-12). Russell ancora a segno, stavolta da posto due (13-12). Giallo e poi rosso per ritardo di gioco al tecnico ospite Kosarev, Perugia ha due match point (14-12). A segno Khtey sulle mani alte del muro (14-13). Fuori il servizio di Smolyar. Vince Perugia! (15-13).

I COMMENTI

Ivan Zaytsev (Sir Sicoma Colussi Perugia): “È bellissimo vincere in una situazione tosta che ci ha messo in difficoltà. Abbiamo strappato questa vittoria dopo una partenza, anzi una non-partenza. I ragazzi sono stati grandi e abbiamo iniziato a giocare dopo il primo set, abbiamo lottato come abbiamo potuto, abbiamo ottenuto una vittoria molto importante e ne sono molto contento”.

IL TABELLINO

SIR SICOMA COLUSSI PERUGIA – BELOGORIE BELGOROD 3-2
Parziali: 11-25, 25-14, 31-29, 18-25, 15-13
SIR SICOMA COLUSSI PERUGIA: De Cecco, Atanasijevic 25, Buti 1, Podrascanin 7, Berger 15, Zaytsev 6, Tosi (libero), Bari (libero), Russell 3, Birarelli 2, Mitic, Chernokozhev. N.e.: Della Lunga, Franceschini. All. Bernardi, vice all Fontana.
BELOGORIE BELGOROD: Poroshin 1, Zhigalov 9, Muserskiy 16, Smolyar 11, Khtey 10, Tetyukhin 8, Martynyuk (libero), Danilov 15, Bagrey 2, Iereshchenko 1, Fomenko. N.e.: Podlesnyhin. All. Kosarev, vice all. Bogomolov.
Arbitri: Stefan Bernstrom (SWE) – Ksenija Jurkovic (CRO)
LE CIFRE – PERUGIA: 22 b.s., 3 ace, 61% ric. pos., 35% ric. prf., 46% att., 8 muri. BELGOROD: 29 b.s., 5 ace, 49% ric. pos., 24% ric. prf., 48% att., 13 muri.

Altra, ennesima grande serata di pallavolo vissuta ieri al PalaEvangelisti!

I quattromila saliti fino a Pian di Massiano ricorderanno a lungo i brividi al termine di oltre due ore di grande spettacolo e di grandissimo volley internazionale con la Sir Sicoma Colussi Perugia capace di piegare al tie break il colosso russo del Belgorod!

Match per certi versi epico con i Block Devils “nella buca” per buona parte del primo set, ma capaci di uscirne con carattere e bella pallavolo, con i russi maestosi che mostrano i muscoli nel quarto parziale e con la squadra del presidente Sirci che getta il cuore oltre l’ostacolo nel tie break facendo impazzire i Sirmaniaci e tutto i popolo delle schiacciate perugino!

Una vittoria oltretutto molto importante in chiave classifica con la Pool E che vede ora i bianconeri soli al comando con 3 vittorie e 8 punti con Belgorod a quota 6 (con due vittorie) ed i Roeselare (corsaro ieri ad Ankara) che si stanzia a quota 4 (con una vittoria).

Una vittoria da rivivere nelle parole e nelle emozioni dei protagonisti:

“Tutti hanno visto quanto è difficile giocare contro il Belgorod” – dice Aleksandar Atanasijevic match winner ieri sera con 25 punti – ma abbiamo giocato molto bene e siamo contenti per questa vittoria. Il muro dei nostri avversari era impressionante, sono tutti alti e saltano parecchio, ma alla fine siamo riusciti a trovare le giuste misure in attacco e faccio i complimenti a Luciano (De Cecco, ndr) che ci ha messo nelle migliori condizioni. Abbiamo dimostrato grande carattere e vinto una partita che ci dà fiducia per andare domenica a Modena. La Champions per noi molto importante. La società organizzerà la Final Four, per noi questa manifestazione significa tanto e anche ieri sera lo abbiamo dimostrato. Grazie ai nostri tifosi che hanno riempito il palazzetto un’altra volta”.

“È una vittoria che ci dà grande fiducia e che ci serve soprattutto nel morale e nella testa”, conferma il centrale bianconero Marko Podrascanin. “Dopo un brutto inizio, abbiamo dimostrato che possiamo risalire e vincere contro un avversario come il Belgorod che è una della squadre più forti d’Europa e seria candidata ad arrivare fino a Roma. Noi però abbiamo dimostrato che, se teniamo con continuità il nostro livello di gioco, possiamo giocarcela e vincere con tutti. Ed ora andiamo a Modena dove daremo tutto e lotteremo dalla prima palla”.

Chiude il cerchio la disanima del tecnico della Sir Sicoma Colussi Lorenzo Bernardi:

“Partiamo dalla considerazione che nella Champions le vittorie contano più dei punti quindi avere tre vittorie su tre gare è certamente un ottimo risultato. Giocare contro avversarie del livello del Belgorod non è facile. Certo, non ci aspettavamo una partenza del genere nel primo set (sotto 0-10, ndr). Poi ci siamo ripresi, ma rientrare da un gap così ampio contro una squadra che ha in attacco una efficienza altissima è quasi impossibile. Poi dal secondo set abbiamo giocato fin dal primo punto, magari commettendo qualche errore di troppo e prendendo qualche murata di troppo, però con carattere e molto bravi a spuntarla al quinto set, risultato molto importante per il morale e per consolidare la nostra consapevolezza. Sono stati determinanti anche gli ingressi a gara iniziata dei vari Bari, Russell e Birarelli. Il nostro è un roster ampio, chi è entrato ha dato un impulso importante ed io so che posso pescare in qualsiasi momento dalla panchina senza che il nostro livello cambi”.

 

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