Sir Safety Conad Perugia perde ancora al tie break a Mofetta

Sir Safety Conad Perugia perde ancora al tie break a Mofetta. Quella di stasera è la quarta battuta d’arresto del girone di ritorno per la Sir Safety

 Sir Safety Conad Perugia perde ancora al tie break a Mofetta

da Simone Camardese
Stecca ancora la Sir Safety Conad Perugia. Vero e proprio harakiri dei Block Devils al Pala Poli di Molfetta dove, per l’ottavo turno di SuperLega, i ragazzi di Kovac sciupano un vantaggio di due set e cedono al tie break sotto i colpi dei pugliesi e dell’opposto cubano Hernandez.

Palesa le consuete amnesie in campo la squadra di Boban Kovac che gioca due buoni parziali (ottimo il primo in particolare), sciorinando un gioco fluido in fase break a partire dal servizio (7 ace dei 9 totali) e tenendo in attacco percentuali ampiamente superiori al 50%. Poi dal terzo parziale gli uomini in bianconeri calano l’attenzione e la determinazione, calano il rendimento sotto rete, aumentano invece il numero degli errori diretti (addirittura 11 nella sola quarta frazione). E devono gioco forza subire la veemente reazione dei padroni di casa che non smettono mai di crederci, che tirano come forsennati dai nove metri e che ricevono ulteriore linfa dal pubblico di casa.

Ha però di che rammaricarsi Perugia a cui non bastano i 27 punti di Atanasijevic (calato un po’ nel finale, ma per larghi tratti spina nel fianco della difesa pugliese), i 15 muri complessivi (5 del solo Buti) e le modifiche in corsa operate da Kovac (gettati nella mischia i vari Kaliberda, Elia, Fanuli e Tzioumakas).
Nelle file dei padroni di casa impossibile non sottolineare la prestazione monumentale di Hernandez (31 palloni vincenti), quella concreta di Joao Rafael ed in generale lo spirito battagliero del sestetto in campo.

Quella di stasera è la quarta battuta d’arresto del girone di ritorno per la Sir Safety Conad (su otto disputate), alle quali vanno aggiunte quella in semifinale di Coppa Italia e quella di giovedì scorso nell’andata dei quarti di Cev Cup. I numeri non mentono e certificano un periodo certamente non felice per i Block Devils che hanno il dovere di fare quadrato e di dimostrare il loro valore.

L’occasione c’è, ed arriva subito. Mercoledì sera al PalaEvangelisti, per il nono turno di ritorno infrasettimanale, arriva a Pian di Massiano la Dhl Modena. Avversario di rango, vincitore in Coppa Italia, per certi versi il peggiore da affrontare adesso. Ma sotto altri punti di vista il migliore. Perché serve uno scossone forte e bisogna saperselo andare a cercare con i più forti.

Sir Safety Conad

LA CRONACA

Si parte con Kovac che schiera in posto quattro la coppia “pesante” Russell-Fromm. Il primo break è dei padroni di casa che sfruttano l’errore in attacco dell’americano di Perugia e l’attacco di Hernandez per fare prove di fuga (10-6). Il muro di Fromm e l’ace dello stesso Russell riportano subito le squadre a contatto (10-9). Il muro di Atanasijevic su Fedrizzi impatta (10-10). L’opposto serbo firma il doppio ace del sorpasso bianconero (12-14). Allungano i Block Devils grazie al pallonetto vincente di Russell (13-17). A bersaglio il primo tempo di Birarelli (15-20). L’ace di Russell porta a sette le lunghezze di vantaggio di Perugia (16-23). Chiude l’errore dai nove metri di Barone (18-25).

È il muro di Buti su Candellaro a dare il via alla seconda frazione (4-5). Molfetta capovolge con l’ace di Candellaro (6-5). Tre di Joao Rafael vanno allungare i padroni di casa (9-5). Continua il trend positivo dei pugliesi con il muro di Barone che fissa il tabellone sul 14-9. De Cecco triplica il muro su Hernandez e porta a -3 Perugia (16-13). Russell blocca l’iniziativa di seconda intenzione di Hierrezuelo e riporta le squadre a contatto (17-16). Ancora un muro, stavolta di Birarelli, porta al pareggio (18-18). Sempre in equilibrio i due sestetti dopo il punto di Russell (20-20). Fuori di un soffio Hernandez e vantaggio Sir (22-23). Set point Perugia con la diagonale dalla seconda linea di Atanasijevic (23-24). Hernandez porta il parziale ai vantaggi (24-24). Ancora Atanasijevic (24-25). L’ace di Buti fa esultare i Block Devils (24-26).

Due di Buti (attacco e muro) danno il primo piccolo vantaggio ai bianconeri nel terzo set (3-4). +2 Sir con il muro di Fromm su Hernandez (9-11). Fiammata dei padroni di casa con Joao Rafael ed Hierrezuelo (13-12). Ancora Exprivia a segno con Hernandez (15-13). Perugia arriva al pareggio a quota 20 con il muro sull’opposto cubano. Scappa di nuovo Molfetta con l’invasione di Atanasijevic (23-21). Una magia di De Cecco (alzata in banda ad una mano) e l’errore di Hernandez impattano (23-23). Set point Molfetta con l’errore dai nove metri proprio del regista argentino (24-23). Hernandez mura Atanasijevic ed accorcia le distanze (25-23).

Parte forte Perugia nel quarto parziale con Atanasijevic sugli scudi (0-3). Hernandez dai nove metri (due ace) pareggia subito i conti (3-3). Vantaggio Molfetta con il muro di Hierrezuelo (4-3). Da un ace all’altro è il turno di Atanasijevic (4-5), poi quello di Candellaro (7-6). Reazione bianconera con il muro di Birarelli che spinge i suoi (7-10). Distanze immutate al timeout tecnico con la pipe di Fromm (9-12). Molfetta torna sotto con il muro di Candellaro e l’errore di Buti (13-13). Avanti i pugliesi con l’ace di Randazzo su Russell e l’errore di Fromm (16-14). Dentro Kaliberda per Fromm. Fuori l’attacco di Russell (19-16). Fuori anche Atanasijevic (23-19). L’ace di Hernandez porta al tie break il verdetto della partita (25-20).

Resta Kaliberda per Fromm in campo Sir. È di Randazzo il primo sussulto del quinto set (2-1). Errori in serie per i Block Devils con l’invasione di Buti e l’attacco fuori di Russell (4-1). Ferma tutto Boban Kovac. Scatenato Hernandez (6-1). Dentro Fromm ed Elia. Proprio il centrale romano accorcia (7-5). Muro di Barone su Atanasijevic (10-6). Si riscatta l’opposto serbo con due attacchi vincenti di fila (10-8). È infermabile Hernandez (12-9). L’inerzia è tutta per i padroni di casa e Joao Rafae chiude 15-11.

I COMMENTI

Vincenzo Di Pinto (Exprivia Molfetta): “Bisogna giocare sempre a pallavolo e ad alti livelli, nel nostro sport non esiste il singolo. Negli ultimi tre set abbiamo giocato come dovevamo, fatto meno errori e dominato la partita dal punto di vista del gioco, lavorando molto bene sulla ricezione e sulla battuta”.

Slobodan Kovac (Sir Safety Conad Perugia): “Ci siamo spenti negli ultimi tre parziali e abbiamo iniziato a subire battute e attacchi avversari. Non penso che la mia squadra avesse già la testa alla partita con Modena. Ogni partita è importante, non possiamo giocare bene solo per due set specie contro squadre che hanno un pubblico di questo genere”.

IL TABELLINO

EXPRIVIA MOLFETTA-SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-2

Parziali: 18-25, 24-26, 25-23, 25-20, 15-11

Durata Parziali: 28, 33, 30 30, 22. Tot.: 2h 23’

EXPRIVIA MOLFETTA: Hierrezuelo 6, Hernandez 31, Candellaro 8, Barone 4, Fedrizzi 2, Joao Rafael 14, De Pandis (libero), Randazzo 7, Del Vecchio. N.E.: Kaczynski, Spadavecchia, Mariella, Porcelli (libero). All. Di Pinto, vice all. Di Pinto.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Atanasijevic 27, Birarelli 8, Buti 13, Fromm 8, Russell 11, Giovi (libero), Tzioumakas, Fanuli, Kaliberda 1, Elia 3. N.E.: Dimitrov, Holt. All. Kovac, vice all. Fontana.

Arbitri: Mauro Goitre – Daniele Zucca

LE CIFRE – MOLFETTA: 19 b.s., 8 ace, 42% ric. pos., 21% ric. prf., 45% att., 11 muri. PERUGIA: 18 b.s., 9 ace, 51% ric. pos., 32% ric. prf., 45% att., 15 muri.

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