Sir Safety Conad Perugia beffata dalla Azimut Modena 17-15 al quinto set

Oltre quattrocento supporters bianconeri hanno tifato senza sosta per tutte le due ore e passa di gara

Azimut Modena - Sir Safety Conad Perugia» Finale Del Monte® SuperCoppa
Azimut Modena - Sir Safety Conad Perugia nella finale della Del Monte® SuperCoppa

Sir Safety Conad Perugia beffata dalla Azimut Modena 17-15 al quinto set

Amara come il fiele la finale della Del Monte® Supercoppa per la Sir Safety Perugia del presidentissimo Gino Sirci, che dopo essersi issata al quinto set e aver visto il primo obiettivo della stagione a portata di mano ha dovuto capitolare con lo scarto minimo possibile in una partita di pallavolo, 17-15 all’ultimo parziale.

I Block Devils, nel catino del PalaPanini, giocano con coraggio e carattere e per larghi tratti una bella pallavolo, recuperano due volte lo svantaggio di un set a Modena padrona di casa, scappano, vengono raggiunti e superati nel tie break, hanno la forza di non mollare ed arrivano anche ad un match point… ma alla fine la spunta ancora Modena.

È questa la stringatissima sintesi della finale della Del Monte® Supercoppa che ha visto la Azimut alzare il trofeo e la Sir Safety Conad tornare a Perugia con parecchio amaro in bocca. Amaro perché i bianconeri di Kovac la loro partita l’hanno fatta al cospetto di una signora squadra come i gialloblu. Con il petto in fuori, senza lasciarsi scomporre dalle folate degli emiliani, proponendo le loro qualità e proponendo a più riprese una pallavolo di altissimo livello.

Con Zaytsev e Russell che sparano a mille su palla alta, con Podrascanin monumentale (8 i muri vincenti del Potke), con tutta la squadra voleva fortemente portare il primo trofeo a Perugia.

Chi vince festeggia, chi perde spiega. È la legge dello sport e la Sir dovrà certamente far tesoro di questa due giorni della Del Monte® Supercoppa per individuare dove e come lavorare per crescere. Come ad esempio evitare di prendere break prolungati in cambio palla, come gestire alcune situazioni di contrattacco, come trovare in certe situazioni i giusti adattamenti tra i reparti. È settembre ad il tempo gioca a favore della squadra senza dimenticare che fuori ancora c’è un giocatore del calibro di Atanasijevic.

Un plauso grande così lo meritano come al solito i Sirmaniaci. Giocare al PalaPanini è dura, si sa. Ma i supporters bianconeri, oltre quattrocento, hanno tifato senza sosta per tutte le due ore e passa della gara. Ed i ragazzi, statene certi, sapranno ricompensare il loro grande ed ineguagliabile affetto.

Si torna a Perugia dunque. Con ovvio rammarico, dando il doveroso merito ai vincitori, ma con la consapevolezza di avere armi davvero notevoli questa stagione. Che, è sempre bene ricordarlo, è appena iniziata.

Con l’occasione la Sir Safety Conad Perugia intende porgere un ringraziamento particolare al presidente della federazione austriaca Peter Kleinmann, al commissario tecnico Michael Warm ed a tutti gli atleti della nazionale austriaca per aver reso possibile l’arrivo di Berger a Perugia per poter disputare la Supercoppa.

IL MATCH

Stessi sette di ieri per Kovac al via dopo l’inno di Mameli. Avvio subito spettacolare con Vettori che firma il 4-3 Modena. Break dei padroni di casa con il contrattacco di Petric (6-4). Due di Berger (attacco e muro) impattano ed il contrattacco di Zaytsev manda avanti Perugia (6-7). Torna avanti Modena con il muro di Holt (12-11) e poi contro break Sir con il muro di Berger (14-15). +3 Block Devils con il tocco vincente sotto rete di Birarelli (15-18),ma due invasioni di fila riportano le squadre a contatto (17-18). Avanti Modena dopo i punti di Petric e Piano (23-22). Ace di Holt e due set point Modena (24-22). Chiude ancora Petric (25-22).

Si riparte con Russell a segno due volte, Zaytsev dirompente da seconda linea e Podrascanin che firma il muro del 3-6. Ancora Russell, attacco ed ace (4-8). Distanze invariate dopo il colpo vincente di De Cecco (10-14). La coppia Zaytsev-Russell consente a Perugia di allungare a +6 (10-16). Muro millimetrico di Birarelli e poi contrattacco di Zaytsev (12-20). Arrivano al set point i ragazzi di Kova con un gran colpo di Russell (17-24). Il muro di Petric accorcia (19-24). L’errore al servizio di Holt pareggia i conti (19-25).

Protagonisti in campo ed equilibrio iniziale con il muro di Podrascanin su Ngapeth (4-5). Si riscatta il martello francese (7-5). Il turno al servizio di Orduna provoca il break (9-5). Nuovo allungo gialloblu con Vettori (12-7). Russell sale in cattedra in attacco ed accorcia (13-11), ma ancora Ngapeth va a segno per il 15-11. Perugia non molla e, punto dopo punto, torna a contatto con il contrattacco di Zaytsev (20-19). Modena però trova il guizzo giusto con Piano a muro (23-20). Chiude Ngapeth (25-22).

Si riprende con lo Zar a segno con il maniout (2-4). Muro del Potke e poi invasione di Modena (3-7). Muro per De Cecco, maniout per Zaytsev e primo tempo nei tre metri per Podrascanin (4-11). Si ripete a muro il centrale serbo (6-14). Prova a rientrare Modena con Vettori al servizio e Piano a muro (10-14). Perugia non si scompone e con due di Zaytsev riprende slancio (14-20). Modena neanche e ricuce con Holt al servizio (19-22). I Block Devils si guadagnano due set point ma il muro di Orduna manda tutto ai vantaggi. La Sir tira fuori gli attributi nell’inferno del PalaPanini e Zaytsev con attacco e successivo muro rimanda ogni decisione al tie break (24-26).

Il quinto set è allucinante. I Block Devils scappano 3-8 con Podrascanin invalicabile a muro. Modena piazza un break incredibile con servizi al fulmicotone e ribalta tutto fino al 13-11. Perugia annulla un match point ed arriva a capovolgere 14-15 con l’ace di Zaytsev. Ma non basta perché Petric annulla, Modena si procura un ulteriore match point con il muro su Russell e poi chiude 17-15 con l’ace di Holt.

 

LE DICHIARAZIONI DI FINE GARA

Luciano De Cecco: “Ci dispiace molto. Abbiamo avuto l’occasione stasera, ma non siamo riusciti a spuntarla. Abbiamo giocato al massimo delle nostre attuali possibilità, sappiamo di avere molte cose da migliorare e credo che il risultato di questa due giorni sia comunque anche positivo pur se è evidente che avrei preferito vincere. Faccio i complimenti a Modena che ha fatto una gran partita. Sinceramente mi sono un po’ stufato di parlare dopo una sconfitta e voglio che in futuro questo cambi”.

Dore Della Lunga: “Quando perdi una finale 17-15 al tie break forse gioca anche un po’ di fortuna, ma mi piace pensare che uno la fortuna se la procura. Quindi probabilmente Modena se la è procurata ed ha vinto con merito. Non va sminuito nulla, perché in palio stasera c’era sempre un trofeo, ma abbiamo capito che siamo al pari delle altre, abbiamo spunti per allenarci, abbiamo un giocatore fondamentale come Atanasijevic ancora fuori ed abbiamo tempo per lavorare. La stagione ci mette davanti tanti altri trofei che, credo nessuno mi possa contraddire, sono anche più importanti della Supercoppa che comunque ribadisco ci spiace tantissimo non aver vinto”.

 

IL TABELLINO

AZIMUT MODENA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-2

Parziali: 25-22, 19-25, 25-22, 24-26, 17-15

AZIMUT MODENA: Orduna 2, Vettori 14, Le Roux 3, Holt 11, E. Ngapeth 20, Petric 19, Rossini (libero), Piano 7, Cook 1, Massari, S. Ngapeth. N.e.: Onwuelo, Salsi. All. Piazza, vice all. Tubertini.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Zaytsev 23, Birarelli 8, Podrascanin 14, Russell 18, Berger 14, Bari (libero), Tosi (libero), Mitic, Della Lunga. N.e.: Chernokozhev, Buti, Franceschini, Atanasijevic. All. Kovac, vice all Fontana.

Arbitri: Cipolla – Rapisarda

LE CIFRE – MODENA: 25 b.s., 7 ace, 49% ric. pos., 27% ric. prf., 45% att., 15 muri. PERUGIA: 18 b.s., 4 ace, 48% ric. pos., 27% ric. prf., 48% att., 15 muri.

 

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