Serie C basket: La Sicoma cala il tris, battuta anche Pescara

Salgono a tre le vittorie consecutive della Sicoma, che sembra aver ritrovato convinzione e gioco in questo scorcio finale di campionato. A Pescara era stata gara punto a punto, ma un finale scellerato aveva lasciato nelle mani dei padroni di casa l´intera posta. Pur preparati però ad una sfida ad alti ritmi nella quale contenere il penetra e scarica degli avversari è il punto chiave, i ponteggiani non trovano il passo giusto nei primi minuti: gli esterni faticano a contenere l´uno contro uno di Febo e soci, costrigendo di frequente la difesa a recuperi difficili, che costano un prezzo elevato in termini di falli commessi.

La situazione più grave è quella di Serino, che proprio stasera non riesce a stare in campo per più di un paio di minuti per volta. In attacco la Sicoma si muove meglio, Meccoli è molto efficace sia in penetrazione che nel gioco senza la palla, metre Patani e Casuscelli tegono la suadra a contatto. Pescara chiude in vantaggio la prima frazione (15-21), ma la musica cambia del tutto nella seconda: coach Mattioli, al timone per la defezione di Fabrizi colpito da una forte forma influenzale, richiama i suoi a maggiore condivisione della palla in attacco, mentre in difesa ordfina la zona per togliere riferimenti e ritmo agli abruzzesi. Una scelta che paga subito, nonostante il positivo ingresso di Stilla sotto canestro. E´ il momento migliore per la Sicoma: Meccoli e Casuscelli salgono in cattedra, mentre Pozzobon sotto canestro diventa un baluardo importante, meritandosi di rimanere in campo per quasi 30 minuti, e Melchiorri gioca con sempre maggiore sicurezza realizzando canestri pesanti.

Il parziale è di 24 a 10, la Valdiceppo va negli spogliatoi con 9 punti di vantaggio. All´intervallo scendono in campo tutti i bimbi del minibasket e i ragazzi del settore giovanile: è l´ultima in casa per questa stagione, si respira un clima di entusiasmo e di festa, e quando la squadra rientra in campo i giocatori si uniscono ai più giovani nella gara del TShot, ormai tradizionale al PalaCestellini.

Quando si riaparte per la seconda metà della gara. l´inerzia resta stabilmente nelle mani dei padroni di casa, anche se Pescara non molla un centimetro e torna più volte pericolosa, grazie alle iniziative di Di Marcello e Di Giorgio. Ma ogni volta che gli abruzzesi si fanno pericolosi, la Sicoma trova la giocata giusta, con Anastasi più volte a segno nei momenti importanti. Stilla e D´Eutachio riportano Pescara a 6 punti di distanza nel finale, ma dalla lunetta Patani e Casuscelli chiudono definitivamente il conto.

Si può festeggiare tutti insieme sul parquet, e godersi il simpatico rinfresco dopo-partita, al quale partecipano volentieri anche gli amici di Pescara.

“Abbiamo chiuso nel modo migliore davanti al nostro pubblico” il commento dello staff tecnico “avendo risposte importanti sia dai più esperti che dai più giovani, un messaggio importante per il futuro. Ringraziamo il nostro pubblico per il sostegno e la passione sincera con la quale ci hanno sostenuto durante tutta la stagione.”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*