San Giustino volley, arriva in biancazzurro Bruna Mautino

Mautino BrunaSan Giustino – Per la copertura dell’importante ruolo di opposto, era atteso il colpo grosso da parte del San Giustino Volley, ma il direttore generale Antonio Leonardi e i suoi collaboratori sono riusciti a fare un autentico “botto”, portando in biancazzurro Bruna Mautino, giocatrice con un passato in categorie superiori più la perla del titolo europeo Under 20 conquistato nel 2008 con la maglia della Nazionale italiana, non dimenticando le qualificazioni per il mondiale nel 2007. Nata il 30 novembre 1990 a Lima, capitale del Perù e alta un metro e 81 centimetri, Bruna Mautino vive in Italia dal 1999 e ha iniziato in D a Chieri (Torino) nel 2004/2005 per poi disputare la B2 nella stagione successiva con la stessa società e alla fine provare la soddisfazione dell’esordio in A1, ma la sua escalation è proseguita con 4 stagioni consecutive in B1 al Club Italia Ravenna, all’Asystel Novara e per due anni all’Asti Volley. Ritorno a Chieri nel 2010 e subito promozione dalla A2 nella massima serie; un’altra stagione in A2 con il Soverato, quindi il nuovo ritorno a Chieri in B1 e lo scorso anno permanenza in categoria con l’Acca Volley di Montella, in provincia di Avellino. Bruna è anche figlia d’arte: se il padre si è messo in evidenza a suo tempo con l’atletica leggera, correndo i 100 e i 200 metri piani, la madre Giuliana Vargas è stata centrale della Nazionale peruviana degli anni ’80. “Ho accettato la proposta del San Giustino Volley perché mi è piaciuto il progetto di questa società, molto seria e ambiziosa – ha detto la Mautino dalla sua abitazione di Grugliasco, nel Torinese – per cui non ho esitato nel rispondere “sì”. Credo che di società come queste ve ne siano attualmente poche in Italia. Non vedo l’ora di cominciare la nuova avventura: mi hanno parlato bene di questa cittadina e inoltre so che vi è una tifoseria molto calorosa”. Con l’arrivo di Bruna Mautino, l’organico del San Giustino Volley è fatto per 10/13; il lavoro della dirigenza non si è dunque concluso.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*