Presentata la 2ª edizione di ‘Cultura in goal’ di Group Tevere servizi

La presentazione di Cultura in goal

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – “La cultura non si eredita, si conquista”. Cultura in goal, progetto di promozione e valorizzazione del territorio umbro che punta sul binomio cultura e calcio professionistico, ha scelto questa frase di Andrè Malraux per accompagnare la sua seconda edizione, presentata mercoledì 19 luglio al Museo dell’Ac Perugia calcio. Presenti alcuni dei protagonisti del progetto che vede coinvolti circa 150 giovani calciatori dai 13 ai 17 anni del settore giovanile del Perugia calcio. C’erano, infatti, Letizia Guerri di Group Tevere servizi, ideatrice e organizzatrice dell’evento, Marcello Pizzimenti e Giovanni Guerri, rispettivamente direttore sportivo e direttore del settore giovanile dell’Ac Perugia Calcio, Michele Bettarelli, vicesindaco di Città di Castello con delega alla cultura, Gino Emili, vicesindaco di Cascia, Eugenio Rondini, vicesindaco di Passignano sul Trasimeno, Roberto Persico, vicesindaco di Montone, e Fernanda Cecchini, assessore alla cultura e all’agricoltura della Regione Umbria. Gli atleti, impegnati nella preparazione precampionato, avranno modo di approfondire la conoscenza del territorio che li ospita il quale avrà una parola chiave, nonché hashtag ufficiale, che guiderà la campagna promozionale alla scoperta del patrimonio culturale di ogni comune attraverso immagini, convenzioni museali, pacchetti turistici ed eventi consultabili sul sito www.culturaingoal.it. Si parte con Cascia (#passione), dove dal 31 luglio al 9 agosto ci saranno i ragazzi della Primavera, e si prosegue con Castel Rigone (#sostenibilità) di Passignano sul Trasimeno, dall’1 al 7 agosto, con gli Under 17 serie A e B. Poi di nuovo Cascia (#fiducia), dal 7 al 13 agosto, con gli under 16 serie A e B, e Città di Castello (#innovazione), dal 16 al 22 agosto, con gli Under 15 serie A e B. Chiuderanno il progetto i Giovanissimi regionali a Montone (#paesaggio) dal 23 al 29 agosto. “Al centro della scena – ha spiegato Letizia Guerri – c’è il patrimonio culturale umbro che comprende quello architettonico, artistico, paesaggistico, ambientale e umano. Un progetto che vuole valorizzare la cultura e lo sport attraverso nuove strategie di comunicazione, marketing territoriale e social media marketing, coinvolgendo giovani ragazzi e inserendoli in contesti eccellenti. Siamo, infatti, consapevoli che anche lo sport è un bene culturale”. Novità di quest’anno è il live blog che metterà in comunicazione i ragazzi protagonisti con i visitatori del sito del progetto. Quest’ultimi, infatti, visualizzeranno in tempo reale le impressioni suscitate dai luoghi di soggiorno. “Per noi è un’opportunità importantissima – ha commentato Giovanni Guerri – che permette al settore giovanile di formarsi e crescere e abbiamo già un progetto per il prossimo anno”. “Ci sono tante bellezze da scoprire in Umbria – ha continuato Pizzimenti – e vogliamo che i nostri ragazzi possano conoscerle e apprezzarle”. “I giovani del Perugia – ha aggiunto Cecchini – porteranno un messaggio di speranza a Cascia, entreranno in contatto con la cooperativa dei pescatori del lago Trasimeno, custodi di una bellezza naturalistica di importanza europea, e con parti significative di storia del territorio quali Città di Castello e Montone. Un progetto, dunque, che aiuterà i giovani ad apprezzare e conoscere l’Umbria”. “Per Cascia e la Valnerina – ha affermato Emili – è sicuramente un progetto valido che porterà beneficio al territorio colpito dal terremoto”. “I ragazzi – ha dichiarato Bettarelli – saranno impegnati su due versanti, quello sportivo con gli allenamenti allo stadio San Secondo e quello culturale legato all’approfondimento di Villa Montesca e della figura del barone Leopoldo Franchetti, di cui quest’anno ricorre il centenario della scomparsa”. “Sarà sicuramente una grande esperienza formativa e sportiva per i ragazzi – ha detto Rondini – che troveranno ad accoglierli un ambiente meraviglioso, non solo per l’impianto sportivo nuovo ma anche per le eccellenze del territorio”. “Una grande opportunità per la nostra comunità – ha concluso Persico –, che vede nello sport un grande valore sociale, e per i giovani atleti di conoscere la nostra storia”.

Rossana Furfaro

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