Podismo Terni, gli Amatori a Liverpool

podismo partenzaTERNI – Per far si che l’enorme successo della Maratona di San Valentino si consolidi anche nel 2015, il gruppo dell’Amatori Podistica Terni non perde occasione per partecipare e promuovere questo appuntamento in tutto il mondo; proprio domenica scorsa un nutrito drappello ha preso il via nella Rock ‘n’ Roll Liverpool Marathon & 1/2 Marathon e  alla classica 100 km del Passatore  che richiama atleti da tutto il mondo.

Dopo la presenza a Tokyo e prima dell’esodo nelle maratone autunnali di  Berlino e Valencia, i podisti ternani hanno promosso Terni a Liverpool, nella citta’ inglese del gruppo Rock dei Beatles, e si sono immersi nella sua atmosfera di festa e musica.

Ecco i partecipanti alla maratona : Antonio Francescangeli (3h 33’), Elisabetta Fossatelli (3h 55’), Michele Marinelli (3h 59’), Elena Mariani (4h 01’), Francesco Bianconi (4h 10’), Cinzia Gatti (4h 14’) e Samantha Del Lungo (4h 47’); due donne hanno preso il via nella mezza maratona : Caterina Martoni (1h 49’) ed Elena Giachetti (2h 09).

Nella mitica 100 km del Passatore, che parte da Firenze e arriva sino a Faenza, con i suoi 2200 iscritti,  trionfa il romano Giorgio Calcaterra che ottiene la nona vittoria consecutiva, una gara che nel suo passato ha  visto la partecipazione di tanti atleti del nostro territorio, con la vittoria per due anni consecutivi nel 1984 e nel 1985 del narnese Fausto Coletti ed anche quest’anno il suo fascino ha attratto gli atleti ternani.

Fabrizio Santini della Podistica Myricae con 12h 24 e’ stato il piu’ veloce, poi gli arrivi degli iscritti dell’Amatori Podistica : Giacomo Grillo (16h 31’), Carolina Agabiti (18h 41’) e Giuliano Gennari (18h 41’), non e’ riuscita a Giorgio Tazza l‘impresa dello scorso anno fermatosi al 32 km ed anche  Parizia Vaccarini che si e’ dovuta ritirare al 65 km.

Una nota particolare va’ invece a Giacomo Grillo che e’ riuscito nella sua impresa per un coraggio fuori dal comune, Giacomo nel 2011 ha scoperto di avere la sclerosi multipla, una delle malattie neurologiche piu’ invalidanti e se n’ e’ accorto alla vigilia della sua prima maratona a Roma.

Un anno piu’ tardi ha avuto la conferma della diagnosi e lui ha reagito con forza alle difficolta’ che la malattia comporta, si e’ sottoposto ad un mese di cure farmacologiche  poi ha scelto un alternativa sottoponendosi ad un intervento di angioplastica eseguito dal Dott. Tommaso Lupattelli. I dolori si sono ridotti, la vita e’ tornata quasi normale e le sue gambe con la stessa forza di prima, la sua passione per le maratone ed ultra maratone gli ha permesso di collezionarne quaranta in tutto il mondo con questa perla della 100 km in sedici ore.

Lui corre anche per chi si trova nelle sue stesse condizioni e tramite il su esempio vorrebbe trasferirgli un messaggio di speranza : la forza di volonta’ puo’ vincere sulla malattia.

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