Perugia, Sir Safety, la grinta di “Cannibal” Buti: “se stiamo bene ce la possiamo giocare con tutti”

p603103295-6Il centrale bianconero carica la squadra in vista di gara 1 di semifinale a Piacenza: “La Copra ha dimostrato di essere fortissima, ne è la riprova che in casa quest’anno, Champions esclusa, non ha mai perso. Ma domenica andremo a giocarcela determinati per cercare subito la vittoria. D’altronde, se vogliamo conquistare la finale, una da loro bisogna vincerla”. Intanto è sicura per la prossima stagione la qualificazione ad una coppa europea. “Un bel risultato”, spiega Buti, “ma adesso abbiamo in testa solo Piacenza”. Si avvicina il via delle semifinali playoff UnipolSai di pallavolo maschile ed il conseguente ritorno in campo della Sir Safety Banca di Mantignana Perugia. C’è grande attesa in città per l’esordio dei Block Devils del presidente Sirci nella serie contro Piacenza con gara 1 in programma domenica al Pala Banca. Match al quale non mancheranno i supporters bianconeri che stanno organizzando la trasferta per far sentire la loro vicinanza ed il loro incitamento ai ragazzi in campo. La squadra prosegue intanto il proprio programma di lavoro in palestra. Kovac sta recuperando i suoi atleti in condizione ottimale ed in tutti c’è la voglia di continuare in questa fantastica stagione. Stagione che porterà sicuramente alla Sir la qualificazione ad una competizione internazionale. In virtù dei criteri di assegnazione dei posti alle coppe europee infatti, Perugia la prossima stagione sarà protagonista o in Champions League (in caso di approdo alla finale scudetto o se la finale scudetto dovesse essere Macerata-Piacenza) o in Coppa Cev (se la finale scudetto dovesse essere Modena-Piacenza). Insomma, in ogni caso un risultato eccezionale che porta i Block Devils nel cuore del volley internazionale. Ma la testa, il cuore e le energie di Goran Vujevic e compagni sono adesso ben ferme al presente. O meglio al futuro prossimo che si chiama Piacenza, già giustiziere della Sir (oltre che nei quattro confronti in A1 finora disputati) nei quarti di finale playoff dello scorso anno e nella finale di quest’anno della Coppa Italia. Se è vero che dalle sconfitte si impara, Perugia le proverà tutte per invertire la tendenza delle sfide con la Copra. Parola di Simone Buti. “Dalle sconfitte si impara intanto che con Piacenza sarà parecchio tosta!”, sorride il centrale bianconero. “Sicuramente Piacenza ha dimostrato di essere fortissima, ne è la riprova che in casa quest’anno, Champions esclusa, non ha mai perso. Noi però abbiamo dimostrato che se stiamo bene ce la possiamo giocare con tutti. Perciò, iniziando da domenica, andremo a giocarcela determinati per cercare subito la vittoria. D’altronde, se vogliamo conquistare la finale, una da loro bisogna vincerla”. La settimana in corso si sta rivelando fondamentale per la gestione fisica e mentale dei Block Devils. “Si, in questi giorni stiamo recuperando un po’ la condizione e quegli effettivi che avevano avuto qualche problema domenica scorsa a Cuneo. È una settimana di lavoro piena che ci ha aiutato parecchio, anche perché da domenica prossima si gioca ogni tre giorni e quindi stare bene fisicamente diventa fondamentale perché di tempo per recuperare ce ne sarà davvero poco. La tenuta mentale? È ovvio che nei playoff si giocano gare emotivamente particolari, però credo che l’aspetto mentale sia il problema minore perché dopo pochi giorni sei di nuovo in campo e non hai nemmeno il tempo per pensare più di tanto”. Come detto, Perugia è proiettata unicamente verso la semifinale scudetto. Certo è che aver raggiunto la qualificazione per una coppa europea è davvero un risultato entusiasmante. “Un bel risultato non c’è che dire. Penso che per la società, al secondo anno di A1, e per il nostro presidente sia un grande motivo di orgoglio, anche perché tante altre realtà ci provano da anni e non ci sono mai riuscite. E poi significa che la squadra e lo staff, come dimostra anche la semifinale raggiunta, hanno lavorato bene. Però sinceramente adesso non ci stiamo pensando minimamente, abbiamo solo in testa Piacenza. Magari fammi nuovamente la domanda quando sarà finita la stagione!”. Promesso Simone. Sperando che sia temporalmente più lontano possibile…

 

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