Un Perugia non brillante perde per 1-0 la gara di andata a Benevento

Tanti gli uomini che appaiono stanchi tra i Grifoni. Troppi gli errori commessi, ma ciò nonostante martedì sera al Curi al Perugia sarà sufficiente vincere per 1-0

L'1-0 subito a Benevento lascia ai Grifoni ancora speranze di accedere alla finale dei play-off
L'1-0 subito a Benevento lascia ai Grifoni ancora speranze di accedere alla finale dei play-off

Un Perugia non brillante perde per 1-0 la gara di andata a Benevento

da Marco De Ciuceis

Il Perugia che si presenta al Ciro Vigorito di Benevento per la gara di andata della semifinale dei play-off non appare neanche lontano parente della bella formazione che per lunghi tratti del campionato ha fatto brillare gli occhi dei suoi tifosi. Troppi gli uomini fuori forma, stanchi o appena recuperati per pretendere qualcosa di meglio.

In particolare il reparto in questo momento messo peggio appare decisamente il centrocampo, che agli uomini contati ora aggiunge anche la stanchezza dovuta alle mille battaglie combattute sempre con gli stessi tre o quattro elementi. Il peggiore di tutti è Gnahoré che in ben due occasioni, una per tempo, lancia gli attaccanti avversari verso la propria porta, ma mentre nella prima frazione Brignoli ci aveva messo una pezza, nel secondo tempo Ghibsah ha fatto centro.

E pensare che i giallorossi padroni di casa solo martedì avevano dovuto sostenere una grossa fatica per battere lo Spezia, mentre il Perugia aveva potuto, in virtù del migliore piazzamento in classifica, tirare il fiato e stare a guardare.

I Grifoni possono recriminare per un gol prima convalidato, e poi annullato, a Samuel Di Carmine sullo 0-0, che comunque visto dalla Tv era giusto annullare. Ecco, appunto, visto dalla Tv, proprio quella che forse sarà stata vista da qualcuno fuori dal campo, perché altrimenti il cambio di idea sulla convalidazione del gol pare incomprensibile. Un altro match point era poi capitato alla fine del primo tempo sulla testa dello stesso Di Carmine, sportivo ad ammettere nell’intervista di bordo campo all’intervallo l’errore grossolano compiuto nel non aver segnato.

Insomma una sconfitta che lascia inalterate le speranze dei Grifoni di passare il turno, ma che segnala ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, che i biancorossi sono ormai in riserva di ossigeno e che dovranno farsi sorreggere dalla grinta e dai nervi per sperare di proseguire nel loro cammino.

 

Formazioni ufficiali
Benevento: Cragno, Lucioni, Lopez (Pezzi 41’s.t.), Ceravolo (Del Pinto 45′ s.t.), Chibsah, Caporese,  Gyamfi, Falco (Melara 19’s.t.), Puscas, Eramo, Viola.
A disposizione: Gori, Ciciretti, Padella, Cissè, De Falco, Buzzegoli. Allenatore: Baroni
Perugia: Brignoli, Gnahorè (26’st 8 Ricci) Mustacchio (Nicastro 23’s.t.), Di Carmine, Dezi, Volta, Del Prete, Mancini, Terrani (Guberti 38’s.t.), Di Chiara, Brighi.
A disposizione: Elezaj, Fazzi, Monaco, Dossena, Alhassan, Forte.
Allenatore: Bucchi

Arbitro: Federico La Penna della sezione di Roma 1.
Assistenti: Domenico Rocca di Vibo Valentia e Enrico Caliari di Legnago.
IV uomo : Vincenzo Soricaro di Barletta
Marcatori: Ghibsah 14’s.t.,
Ammoniti: Mancini 39’p.t., Falco 7′ s.t., Gyamfi 18’s.t., Volta 19’s.t., Melara 44’s.t.,

Angoli: 5 – 3
Recupero: 2 min. p.t., 5 min. s.t.,

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