A Perugia una due giorni sul Sitting Volley

sitting_volley_allenatori(Uj.com 3.0) PERUGIA – Successo di adesioni per i corsi di specializzazione per allenatori di Sitting Volley, che la Fipav regionale ha organizzato lo scorso week-end a Perugia. Una ventina di tecnici hanno preso parte alla due giorni formativa, dove si sono alternate lezioni di carattere teorico e pratico. Le prime, nella giornata di sabato 21, presso la sede Fipav di Ponte San Giovanni, mentre le esercitazioni con la palla, che hanno fatto toccare con mano la dura realtà della disabilità, si sono tenute il giorno dopo, presso la palestra di Sant’Erminio, messa a disposizione dalla società Pallavolo Perugia. Il corso è stato coordinato dalla Referente Regionale del Sitting Volley, Antonella Piccotti, e diretto dal Docente Nazionale Sitting Volley, Roberto Scaccia. La Fipav è stata rappresentata dal Responsabile Nazionale Sitting Volley Benito Montesi e dal Coordinatore Tecnico Nazionale, Luigi Bertini. “Dopo aver fatto tappa in alcune regioni italiane – ci ha tenuto a precisare lo stesso Prof. Bertini, che per l’occasione giocava in casa, visto l’incarico da poco acquisito di Direttore Tecnico di Pallavolo Perugia – abbiamo pensato di tenere questi corsi anche in Umbria. Con un pizzico di soddisfazione in più, visto che dall’Umbria, circa un anno e mezzo fa, è partito il progetto nazionale di Sitting Volley. Queste giornate servono per dare ulteriormente importanza al movimento, che vede protagoniste persone con disabilità di carattere fisico: amputati, protesizzati, paraplegici e poliomielitici. Chi si approccia a tale insegnamento deve puntare alla ricerca dell’empatia con l’atleta, che deve vivere l’attività fisica senza disagio e paura”. Bertini fornisce poi un quadro dei risultati raggiunti a livello nazionale.”Siamo partiti dal tetto, anziché dalla base, visto che, per fortuna, in Italia non abbiamo un numero così alto di disabili. Stiamo ultimando delle selezioni per allestire una nazionale che parteciperà ai prossimi campionati europei di Sitting Volley, dove affronteremo selezioni che, per tradizioni e forza degli atleti, sono praticamente imbattibili. Penso alla Bosnia, dove la guerra ha lasciato strascichi importanti. Per il resto, in Italia abbiamo già ricevuto l’adesione di 291 società e stiamo cercando di sensibilizzare ulteriormente la gente con delle esibizioni prima delle partite più importanti del campionato di volley maschile e femminile”. Da qui nasce  evidentemente la volontà di formare più allenatori possibili, nella speranza di dare ulteriormente spinta al movimento. Anche in Umbria, dove la presenza di Bertini ha posto la neo nata Pallavolo Perugia in pole position, rispetto al rapporto con i disabili che vogliono misurarsi con il volley.

 

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