PERUGIA, FINAL FOUR IN TASCA! È UNA SIR CON IL MARCHIO DEL “DRAGO”!

Sir Safety
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(umbriajournal.com) PERUGIA – Svegliarsi con in tasca il biglietto per Bologna, sede delle Final Four di Coppa Italia nel weekend dell’8 e 9 marzo, non ha prezzo! La vittoria di ieri sera della Sir Safety Banca di Mantignana Perugia nei quarti di finale contro Verona porta in dote un risultato storico per il volley perugino al maschile. Un risultato importantissimo, di quelli che rendono orgogliosi e che ti spronano a lavorare, se possibile, con ancora più impegno e passione.

La squadra di Boban Kovac sta dimostrando, a se stessa in primis ed al resto del volley nazionale, ci avere le carte in regola per essere protagonista. Può sognare il pubblico del PalaEvangelisti, può sognare la società ed il suo appassionato presidente, può sognare questo gruppo di professionisti che è stato in grado di formare una squadra che, al di là di ogni aspetto tecnico e tattico, brilla soprattutto per il proprio carattere e per la smisurata voglia di vincere.

Anche ieri sera, al cospetto di una Verona sempre combattiva, i Block Devils hanno saputo imprimere il loro marchio sul match. Probabilmente non sciorinando il gioco più spettacolare della stagione, ma dimostrando concretezza nello sfruttare le occasioni che si sono creati e nel mettere in evidenza le proprie qualità. Un applauso grande così, come quello tributato dal pubblico a fine gara, va a tutti i bianconeri, dal primo all’ultimo indistintamente, mix di anima italiana e serba.

A proposito di quest’ultima non si può non evidenziare l’ennesima grande prova di Atanasijevic (22 punti in tre set) e, anche se quasi non fa più notizia, l’ennesima prestazione tutta classe e sapienza di capitan Vujevic, pifferaio magico capace di incantare, non con il flauto ma con colpi di genio, la gente sugli spalti. Dell’anima serba della Sir, un rappresentante autorevole è certamente il “Drago” bianconero, al secolo Nemanja Petric. Alla sua terza stagione a Perugia, Petric è uno degli idoli del palasport, micidiale quando si alza per schiacciare.

È lui a tirare le fila partendo dalla vittoria di ieri sera: “Abbiamo fatto una grande cosa!”, spiega “Drago”. “È molto bello essere riusciti a portare la società, la squadra e la città alle Final Four di coppa. Penso che si tratti di un grande risultato che abbiamo meritato, affrontando la partita nel modo giusto. Non era facile, dopo un match duro come quello di domenica con Macerata, rigiocare dopo tre giorni, però siamo riusciti ad esprimerci su buoni livelli, trovando sempre lo spunto in campo in grado di farci cambiare marcia per vincere”.

Ci sarà tempo e modo di prepararsi e di parlare della due giorni di Bologna in programma l’8 e 9 marzo al PalaDozza di Bologna. Intanto un piccolo pensiero Petric lo dedica. “Saranno partite tutte da giocare. Si tratta di gare secche, uniche, dove si deve andare a mille, dando il massimo e tentando il tutto per tutto. Andremo per cercare di vincere e andare più avanti possibile. Non si sa mai…”. Chiusa la parentesi di coppa, resta l’ottimo momento di forma della squadra del presidente Sirci. “È vero, ultimamente stiamo attraversando un buon periodo.

Ci alleniamo bene e lo dimostra il fatto che tutta la rosa si fa sempre trovare pronta e che ognuno di noi sa dare un contributo importante. Penso a Della Lunga con Macerata ed ai vari Cupkovic, Mitic, Buti e Fanuli ieri sera. Questo dimostra che siamo una squadra forte e che appunto un punto di forza sia proprio la famosa “panchina lunga” che aiuta nei momenti difficili. Ovviamente abbiamo l’intenzione di proseguire su questa strada”. Strada che domenica, per la quarta di ritorno di campionato, vedrà la Sir incrociare di nuovo Verona.

“Giocare ogni tre giorni ci consente di goderci le vittorie solo poche ore. Già da oggi infatti siamo tutti concentrati sull’incontro di domenica. Togliendo forse la gara di ieri sera, credo che la partita di domenica prossima contro Verona sia quella più importante di questo periodo perché potrebbe consentirci di fare un passo importante per la nostra classifica. Dovremo stare attenti, loro sicuramente cercheranno di riscattarsi e mi aspetto quindi un avversario che lotterà al massimo per vincere. Dal canto nostro dovremo essere concentrati, preparare bene la sfida sotto l’aspetto tattico ed allenarci nel modo migliore in questi giorni per arrivare ben preparati all’incontro”.

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