Perugia, la festa-salvezza di Breda: ‘Serie A? Io penso a Vercelli…’

Perugia, la festa-salvezza di Breda: ‘Serie A? Io penso a Vercelli…’

Il tecnico dedica la vittoria sulla Cremonese ai ragazzi dell’AsdaSuperteam Libertas di Pallamano in carrozzina: ‘La nostra rinascita grazie anche a loro. Complimenti ai miei per una prestazione intensa come volevo. Il tridente? Una bella alternativa’. Tesser onesto: ‘Bravi noi a non prendere altri gol’. Germoni scherza sulla maglia dimenticata. E Mustacchio annuncia: ‘Solo chi crede nei sogni poi li realizza’

Da Antonello Ferroni
Soddisfatto con moderazione e, soprattutto, senza svolazzi. Qualcuno si aspettava qualcosa di diverso da Roberto Breda? No, perché il tecnico del Perugia questa vittoria sulla Cremonese che proietta il suo Perugia al quarto posto in classifica la prende per come la considera, ovvero una semplice tappa di avvicinamento… alla prossima partita. ‘Intanto abbiamo raggiunto la salvezza – attacca il tecnico trevigiano – che tre mesi fa era tutt’altro che scontata. Sono contento per i ragazzi che hanno trovato la forza di reagire alla situazione in cui si trovavano e ora hanno anche grande convinzione in quello che fanno, ma sarà bene che continuino a lavorare sugli obiettivi di campo e nient’altro’.

Quindi, sulla partita: ‘Sono soddisfatto perché non era facile battere questa Cremonese, abbiamo speso tante energie e, per quanto siamo stati intensi, abbiamo forse creato troppo poco e in questo dobbiamo crescere. Felice per Germoni, che si è fatto trovare strapronto. Maglietta a parte’. Il riferimento, anzi la battuta è per il momento dell’ingresso in campo del terzino a causa dell’infortunio di Pajac, ritardato di qualche minuto perché non si trovava appunto la maglia di Germoni.

Ma la notizia è che Breda ha sdoganato il tridente delle meraviglie, schierato appunto per 15’ nella ripresa con il risultato del gol-vittoria. ‘E ho visto ottime cose – è la risposta – anche se bisogna lavorarci. Di Carmine, Cerri e Diamanti hanno una pericolosità importantissima, è una buona alternativa da utilizzare anche se bisogna lavorare per mantenere gli equilibri, fare pratica. Ho scelto Diamanti dall’inizio perché Cerri era stanchissimo per l’impegno in nazionale, utilizzarlo nell’ultima mezzora come ariete si è rivelata un’arma in più. Quanto alla coppia Diamanti-Di Carmine, possono coesistere benissimo, anche se hanno bisogno di conoscersi e lavorare’. E ora? ‘Ora vorrei che acquistassimo maggiore pericolosità per il tipo di manovra che facciamo, in queste partite il secondo gol lo devi fare altrimenti può sempre succedere tutto’.

Ma Frosinone, Empoli e Palermo cosa hanno più del Perugia? Il Perugia non pensa alla promozione diretta? La risposta è secca: ‘Qualcosa secondo me in più hanno, noi dobbiamo concentrarci solo su noi stessi e non sugli altri. Di buono c’è che questo Perugia vuole sempre vincere, poi ci sono anche gli avversari’. Quindi la dedica finale: ‘Permettetemi di dedicare questa vittoria ai ragazzi dell’AsdaSuperteam Libertas di Pallamano in carrozzina. Ci sono sempre vicini, la nostra rinascita è scattata quando abbiamo iniziato an frequentarli…’. Così tanto per ribadire chi è Roberto Breda.

LA GRANDE ONESTA’ DI TESSER

‘Il Perugia ha meritato la vittoria e noi siamo stati bravi nel secondo tempo a organizzare una buona reazione allo svantaggio e soprattutto a non subire il secondo gol’. Così l’ex grifone Attilio Tesser ha risposto, con estrema onestà, ai cronisti cremonesi che si complimentavano con lui per la reazione grigiorossa allo svantaggio ad opera di Cerri. ‘In questo periodo purtroppo paghiamo caramente le assenze, non ci era ancora mai accaduto di perdere due gare di fila e questo la dice lunga.

Il primo tempo è stato equilibrato, io ricordo solo una punizione di Diamanti. Ma nella ripresa il Perugia è ripartito forte e determinato e noi ci siamo abbassati troppo e siamo andati in difficoltà, ho cercato di alzare il baricentro mettendo un attaccante in più ma non siamo mai stati in grado di alzarci, di giocare o di imporre il nostro gioco. Anche perché questo Perugia è davvero forte’. Chapeau.

I GRIFONI

Martedì il Perugia sarà di nuovo in campo a Vercelli nel recupero della sfida rinviata per neve il 3 marzo scorso. Breda valuterà nelle prossime ore se fare un po’ di turnover ma quasi sicuramente non avrà Pajac, che si è stirato. Intanto ecco Luca Germoni: ‘Sì è vero – ammette scherzando l’ex terzino del Parma, arrivato nel mercato di gennaio e sin qui quasi mai impiegato -, avevo dimenticato la maglia negli spogliatoi e per questo ho dovuto ritardare l’ingresso in campo di qualche minuto facendo aspettare tutto lo stadio.

D’altro canto, a non indossare quella maglia ormai ci avevo fatto l’abitudine…’. Dulcis in fundo, ecco una battuta di Mattia Mustacchio che la dice lunga sullo stato d’animo dei grifoni nello spogliatoio: ‘Se la serie A è il nostro sogno? Certo. E solo chi non ci crede non realizza i suoi sogni’.

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