Il Perugia esce sconfitto da Chiavari e resta a tre punti in cinque partite

Finita la fase di fulgore a cavallo dei due tempi, a partire dal quarto d’ora della seconda frazione i Grifoni sono andati in calando

Il Perugia esce sconfitto da Chiavari e resta a tre punti in cinque partite

Il Perugia esce sconfitto da Chiavari e resta a tre punti in cinque partite

da Marco De Ciuceis

Esce sconfitto dalla trasferta in Liguria il Perugia e adesso la classifica dei biancorossi inizia a farsi preoccupante, con tre punti in cinque partite e ancora lo zero nella colonna delle vittorie. Un Perugia che si bea di quindici, venti minuti, di bel gioco a partita e, quando sembra possa disporre dell’avversario, fallisce occasioni da rete (oggi clamorosa quella sprecata da Guberti) e concede la segnatura agli avversari con colpi di sonno e amnesie varie. Certamente gli infortuni non aiutano, ma cercare di non stravolgere tutte le volte la formazione iniziale male non farebbe.

Il Grifo di Cristian Bucchi nei primi minuti di gioco al Comunale di Chiavari vede i Diavoli Neri, come sono chiamati dagli anni Trenta giocatori dell’Entella. Dopo una prima occasione di Di Carmine, infatti, i ragazzi di Bucchi rischiano di essere sopraffatti da un doppio colpo da ko.

Prima subiscono il solito gol su calcio d’angolo con un colpo di testa di un Ceccarelli lasciato in splendida solitudine. In un periodo come questo, in cui si parla molto di riforme, tornare alla regola “corner tre, rigore”, potrebbe forse giovare, visto la fragilità ancora irrisolta della difesa biancorossa sui calci d’angolo.

Due minuti dopo uno splendido pallonetto di Masucci va a spegnarsi, invece, sulla faccia alta della traversa a Rosati superato. Scampato il colpo del knock-down i Grifoni si riprendono e iniziano a macinare il loro gioco, con il solito immenso Del Prete che mulina sulla destra e mette in mezzo traversoni al bacio.

Il periodo migliore dei Grifoni questa sera è stato quello a cavallo dei due tempi, quando hanno trovato al 34’ il pareggio con Nicastro, sfiorato il raddoppio con lo stesso Nicastro, prima, e Guberti, poi, quando il talentuoso ex romanista ha letteralmente passato al portiere avversario un pallone che avrebbe meritato ben altro trattamento.

Finita questa fase di fulgore, a partire dal quarto d’ora del secondo tempo in poi, i Grifoni sono andati in costante calando, fino a spalancare a Caputo al 72’ la possibilità di involarsi verso la porta difesa da Rosati e concludere imparabilmente. E la stessa scena si è ripetuta quasi identica, anche se con esito diverso, in un altro paio di occasioni.

Insomma il Perugia dopo essere partito bene con il Cesena, e aver lasciato impressioni positive in un altro paio di partite, sta vivendo un periodo di preoccupante involuzione tattica. Un trend che va invertito immediatamente, per non rischiare di compromettere subito le aspettative di disputare un bel terzo campionato di serie B consecutivo.

 

Formazioni ufficiali
Virtus  Entella: Iacobucci,  Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Iacoponi, Moscati, Di Paola  (Sini 1’s.t.), Troiano, Masucci (Beretta 19’s.t.),  Cutolo (Tremolada 12’s.t.) ,  Caputo.
A disposizione: Paroni, Benedetti, Tremolada, Diaw, Sini, Mota Carvalho, Havlena, Baraye, Beretta
Allenatore: Roberto Breda
Perugia: Rosati, Del Prete, Volta, Monaco, Di Chiara, Zebli, Ricci, Acampora (Di Nolfo 30’s.t.)  , Di Carmine (Bianchi 22’s.t.),  Nicastro (Traore 33’s.t.) , Guberti
A disposizione: Elezaj, Imparato, Didiba, Bianchi, Alhassan, Di Nolfo, Traore
Allenatore: Cristian Bucchi
Arbitro: Federico La Penna della sezione di Roma 1
Assistenti: Manuel Robilotta della sezione di Sala Consilina e i Andrea Tardino della sezione di Milano
IV uomo Fabio Piscopo a della sezione di Imperia.
Marcatori: Ceccarelli 5′, Nicastro 34’, Caputo 72’,
Ammoniti: Volta, Del Prete, Ceccarelli

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*