Perugia Calcio; Bisoli, “Domani un solo risultato: “Vincere per svoltare”

Alla vigilia della sfida di lunedì sera contro il Trapani, parla Pierpaolo Bisoli. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa

Perugia-Bari, le parole del mister alla vigilia della partita
Foto di Umbria Radio

Perugia Calcio; Bisoli, “Domani un solo risultato: “Vincere per svoltare”

da Umbria Radio (Official Radio AC Perugia)
“Sono tutti recuperati: Taddei non lo rischiamo per affaticamento e potrebbe avere ripercussioni, avendo partite ravvicinate bianchi vediamo oggi, dopo distorsione alla caviglia e vediamo se fa l’allenamento. Lui vorrà esserci, ora vediamo se riesce a fare una parte dell’allenamento. È un po’ la stagione: dobbiamo essere bravi, non piangerci addosso, consapevoli che abbiamo le forze per venirne fuori.

In Serie B ci sono molte squadre che sembrano irraggiungibili, che hanno avuto un calo come noi, vedi Novara a Brescia. La gara di domani è per noi come uno spartiacque: dobbiamo vincere per rimanere agganciati a quel treno che sono i play off. Vincendo domani, accorciamo la classifica verso l’alto, giocando bene e con tutte le nostre forze. Dobbiamo limare gli errori di Cesena, cercando di fare meglio. A questa squadra manca sempre un pezzettino: è la convinzione. Quando pensiamo di raggiungere un traguardo, ci capita un imprevisto. Prima raggiungiamo il traguardo, poi dopo pensiamo a quello che può essere. Quando pensiamo di raggiungere qualcosa, l’attenzione cala.

Il Trapani viene da una sconfitta bruciante, un risultato un po’ bugiardo perché non aveva giocato male: Cosmi torna nella sua casa, vorrà portare punti a casa per la sua classifica, ma oltre i sentimenti dobbiamo vincere. Da marzo ad aprile si decideranno molte cose, e noi dobbiamo essere lì. Noi dobbiamo svoltare, è il nostro momento. Bisogna essere positivi, essere un gruppo che ha voglia di venirne fuori e fare come nel finale del girone di andata: quello deve essere il nostro trend. Le nostre armi sono quelle che abbiamo sfruttato contro Crotone e Cesena: quando giochiamo palla a terra veloce, siamo molto veloci. Il Trapani è una squadra buona, ha la propria prerogativa nel palleggio, ha giocatori bravi davanti. Noi giochiamo davanti al nostro pubblico, noi dobbiamo solo vincere per i tifosi, per la società, per tutti.”

Analisi poi sui singoli: “I nuovi si stanno inserendo bene: l’emblema è Prcic che aveva fatto bene nei primi minuti di Cesena. Molina sta entrando in condizione, ha capacità di inserirsi negli spazi, mentre Bianchi, anche grazie alla sua esperienza, è quello che è entrato subito meglio.

Mirval, quando gioca con i suoi pari età, spicca: quando gioca con noi, invece, si vede che ha qualità ma non è ancora pronto per la Serie B. Ardemagni è in grande spolvero, abbiamo anche Aguirre che può giocare prima punta. Non dobbiamo trovare giustificazioni però, dobbiamo fare bene. Dobbiamo rimanere agganciati al treno e poi fare lo sprint finale: domani è fondamentale vincere questa partita.

Rizzo ha bisogno di continuità e giocherà sicuramente. Lo abbiamo tenuto a riposo i primi due giorni per il post sintetico. Zebli ha un calo fisiologico normale, dovuto alle tante partite giocate: penso che forse ha bisogno di un po’ di riposo e forse ha bisogno di staccare.

Vi svelo cosa mi ha detto Mancini: ho richieste, ma non voglio andare via, perché stare con lei si impara anche non giocando. E’ cresciuto molto sul piano della personalità e sulla lettura delle situazioni. E’ un ragazzo giovane con prospettive importanti e sta avendo le sue opportunità, grazie anche al cambio modulo.”

Per quanto riguarda gli ex biancorossi: “Di Carmine, per esigenze di lista e di mercato, aveva richieste e sono state accolte: sapevamo che avrebbe fatto bene, ma noi abbiamo preso Aguirre e Bianchi. Lanzafame ha arricchito il Novara, ma come squadra ha avuto un calo.”

Chiusura sulla fiducia confermata della società: “Sono orgoglioso che la società mi abbia ribadito la fiducia: dobbiamo stare tutti uniti per essere più tranquilli. Ha fatto capire ai ragazzi che dobbiamo essere uniti su questa nave per arrivare al porto dove tutti sappiamo.”

Bisoli

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