Il Perugia batte 3-0 i lupi di Avellino. Sabato big match contro il Cittadella

I lupi irpini sono apparsi piuttosto mansueti, ma il 3-0 finale firmato dal gol di Monaco e dalla doppietta di Samuel Di Carmine è tanta roba per i Grifoni

Schiacciante la vittoria del Perugia sull'Avellino per 3-0
Schiacciante la vittoria del Perugia sull'Avellino per 3-0

Il Perugia batte 3-0 i lupi di Avellino. Sabato big match contro il Cittadella

da Marco De Ciuceis

Non si ferma più il Perugia di Cristian Bucchi, che riesce a portare a tre le vittorie consecutive, dando continuità a quelle ottenute contro la Spal e contro il Frosinone in trasferta. Certo, i lupi irpini sono apparsi invero piuttosto mansueti, ma il 3-0 finale firmato dal gol di Monaco e dalla doppietta di Samuel Di Carmine è tanta roba per i Grifoni.

Bucchi contro l’Avellino rinuncia agli esperimenti e si mantiene sul 4-3-3, schierando il tridente che in questo momento appare il migliore, quello formato da Guberti, Nicastro e Di Carmine, confermando Volta e Monaco coppia di difensori centrali.

Dopo 23 minuti il Grifo passa in vantaggio, dopo aver lasciato sul campo almeno un altro paio di occasioni da rete, con Salvatore Monaco che di testa batte imparabilmente Frattali – superlativa la prova dell’estremo biancoverde nonostante il risultato – su di un calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Guberti.

Otto minuti dopo i biancorossi raddoppiano con un’azione da vero pivot di Di Carmine che aggira il suo marcatore ruotando, come si direbbe nel basket, sul piede-perno e battendo di nuovo Frattali con un destro in scivolata.

Poco dopo gli irpini perdono per infortunio muscolare anche il bomber ex di turno Matteo Ardemagni, schierato con una vistosa fasciatura alla coscia sinistra, dovendo mettere in campo al suo posto Camara, giovane che l’anno scorso si faceva notare in serie D.

La concomitanza di questi eventi, unita alla schiacciante supremazia dimostrata nella prima mezzora abbondante di gioco, ingenera nei Grifoni una rilassatezza anche eccessiva, che consente all’Avellino di acquisire un buon predominio territoriale, per lo più sterile, alla fine del primo parziale e per buona parte della ripresa.

Il Perugia, dopo aver sciupato diverse altre occasioni, anche in virtù della giornata super del portiere avversario – ma ai ragazzi di Bucchi manca ancora un po’ di freddezza sotto porta – poi chiude i giochi a sette minuti dalla fine, ancora con Di Carmine, a cui il neo entrato Buonaiuto recapita un pallone che chiede solo di essere spinto in rete.

Sabato al Curi scenderà il Cittadella ancora capolista, sarà quindi un test probante per capire a che punto siano i biancorossi.

 

Formazioni ufficiali
Perugia: Rosati, Belmente, Monaco, Volta, Di Chiara, Dezi (Ricci 41’s.t.), Zebli, Brighi (Acampora 32’s.t.), Guberti, Di Carmine, Nicastro (Buonaiuto 30’s.t.)
A disposizione: Elezaj, Imparato, Acampora, Ricci, Bianchi, Chiosa, Alhassan, Da Silva, Buonaiuto
Allenatore: Cristian Bucchi
Avellino: Frattali, Diallo, Verde, D’Angelo, Belloni (Lasik 8’s.t.), Asmah, Sy Soumare, Omeonga (Paghera 22’s.t.) , Jiday, Gonzalez, Ardemagni (Camara 40’p.t.).
A disposizione: Offredi, Perrotta, Migliorni, Lasik, Crecco, Paghera, Donkor, D’Attilio, Camara.
Allenatore: Domenico Toscano
Arbitro: Riccardo Pinzani della sezione di Empoli.
Assistenti: Domenico Rocca di Vibo Valentia e  Giuseppe Opromolla di Salerno
IV uomo: Daniele De Remigis di Teramo
Marcatori: Monaco 23’p.t., Di Carmine 31’p.t. e 38’ s.t.
Ammoniti: Diallo 14’p.t.,  Lasik 35’s.t.
Angoli: 7 – 3

 

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