Perugia-Avellino, ecco le parole dell’allenatore Bisoli

Bisoli: "Giocare 7 partite con ferocia e cattiveria. Con 16 punti diciamo la nostra..."

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Perugia-Avellino, ecco le parole dell’allenatore Bisoli

Ecco le parole di mister Pierpaolo Bisoli raccolte da Umbria Radio:

“Parigini viene con la squadra, ma ha fatto solo un allenamento. Difficile dire che ha recuperato completamente. Sarà comunque convocato, perché siamo in 21. Spinazzola ha avuto il problema all’anca, ma si è fermato 2 giorni. Domani mattina dovrò valutare molto bene. Devo mettere in campo una formazione rispetto a chi ha recuperato meno possibile.

Prcic è ancora un po’ indietro dopo l’influenza, mentre Volta sicuramente domani sarà titolare, perché è un giocatore che ci dà la possibilità di avere un’arma in più sulle palle alte. Domani dovremo fare attenzione perché loro sono forti sulle palle alte.

Brescia? Nel calcio gli errori si commettono, ma ci sono stati delle sbavature che ci hanno compromesso la vittoria. Abbiamo ancora 7 partite, dobbiamo giocarle tutte con intensità. Chi entra domani in campo, deve dare il 100% per la squadra.

Fabinho? Si è allenato con la squadra, l’ho visto un po’ affaticato ma potrebbe essere un candidato per partire da titolare. Domani la qualità di giocata potrebbe essere importante.

Noi dovremo affrontarle tutte nello stesso modo: dobbiamo avere molto equilibrio e molta concentrazione. Noi nel mese di marzo abbiamo fatto molti punti, poi dovremo fare molte valutazione per capire dove abbiamo sbagliato, dove possiamo migliorare. Le mie squadre vanno in campo perché devono ottenere il massimo. Per me il calcio è serietà, preparare le partite con la massima intensità.

Dopo Brescia abbiamo certamente tutti una grande delusione, perché pensavamo di avere già 3 punti in classifica. Ho dovuto ricaricare i miei giocatori, ma non voglio vedere nessuno che molla, non voglio giocatori rassegnati. Il nostro obiettivo importante è quello di scavalcare più squadre possibile. Dobbiamo cercare di fare più punti, poi vedremo dove siamo a fine campionato. Non voglio rassegnazione, noi dobbiamo giocare sempre per vincere. Si sono allenati bene ed ho fiducia in queste ultime partite. Stiamo bene fisicamente, e finalmente possiamo ruotare un po’ di giocatori.

I troppi gol subiti negli ultimi 15 minuti? E’ dipeso dal fatto che, essendo in pochi, arriviamo stanchi a fine partita e, non avendo ricambi, diventa difficile arrivare a fine partita al 100%.

Aguirre-Ardemagni? L’amalgama si trova con il tempo e con l’esperienza: hanno cominciato a conoscersi e ad imparare i movimenti l’uno dell’altro. A Brescia hanno fatto una bella partita, speriamo continuino così.

Avellino? Dal centrocampo in su hanno una delle squadre migliori: a loro mancano 3-4 punti per la matematica salvezza. Verranno qui agguerriti, cercando di muovere la classifica. Sarà una partita chiusa, ma diversa da quella contro l’Ascoli. Loro sono una squadra tecnica, ma se noi facciamo bene quello che abbiamo preparato in settimana, possiamo dire la nostra.

Rossi? È pronto per sostituire Spinazzola. Secondo me è stato sottovalutato ed ha fatto un buon campionato condito da 3 assist. Alhassan? Non l’ho mai visto. Abbiamo superato il problema del terzino sinistro con grande caparbietà e convinzione.

Il Perugia ha affrontato questa stagione in maniera molto particolare, abbiamo preparato alcune partite con 10-12 giocatori, quindi credo che nessuno squadra si sia ritrovata in questa situazione. Al Perugia servono 15-16 punti, però questi punti possono risultare buoni per arrivare all’ottavo posto. A 64 punti ce la possiamo giocare. Dobbiamo scavalcare 4 squadre: Pescara – Cesena è una gara determinante da questo punti di vista. Brescia, Novara, Entella e Trapani sono ancora raggiungibili e provare ad arrivare tra le prime 8. Anche se però dovessimo arrivare 9, per me sarebbe comunque positive…

I giocatori? Sono motivati e convinti! Con loro mi sono arrabbiato molto dopo Brescia, ma sanno che non voglio che nessun giocatore molli… Ora dobbiamo giocare queste 7 partite con rabbia e ferocia!

Arbitro dopo Brescia? Non hanno dato spiegazioni, ma ha capito che ha fatto un errore. Qualcuno mi accusa di non aver fatto la terza sostituzione? Beh, non volevo dare altri 30 secondi di recupero ed un’occasione agli avversari. Poi il calcio d’angolo è stato battuto a tempo scaduto: lo stesso episodio in Champions è stato valutato giustamente ed il gioco è stato fermato.

I subentrati? I giocatori che entrano sono quelli che, nell’ultimo periodo, si sono allenati meno con la squadra, quindi deve mettere in preventivo che non siano al massimo.”

Perugia-Avellino

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