Per la terza volta in tre partite il Perugia è stato artefice della sua sfortuna: oggi 1-1 contro il Brescia

Il Perugia ha giocato bene e dimostrato di avere un centrocampo superiore a quello dell'anno scorso

Anche oggi a Brescia i Grifoni sono stati beffati nel finale
Anche oggi a Brescia i Grifoni sono stati beffati nel finale

Per la terza volta in tre partite il Perugia è stato artefice della sua sfortuna: oggi 1-1 contro il Brescia. Di Marco De Ciuceis – La dura legge del gol castiga ancora una volta i grifoni che, per tutta la partita, hanno disposto quasi a piacimento delle rondinelle bresciane, imbrigliandone il gioco e andando più volte vicino alla segnatura. Per 75 minuti, i quasi 16 metri quadri e mezzo, che rappresentano lo specchio di entrambe le porte dello stadio Mario Rigamonti di Brescia, sono apparsi stregati per il Perugia di Cristian Bucchi, che per la terza volta in tre partite è apparso bello, ha creato diverse occasioni da rete, ma non ha portato a casa che un beffardo 1-1.

Per la terza volta in tre partite, quindi, il Perugia è stato artefice della sua sfortuna, facendosi del male negli ultimi minuti di gioco, facendosi raggiungere sul pareggio o subendo la sconfitta, come è successo all’80esimo a Cesena e, a tempo abbondantemente scaduto, contro il Bari al Curi e nella trasferta di oggi a Brescia.

Un Perugia che lascia ancora ben sperare sotto il profilo del gioco, dunque, che sicuramente ha già dimostrato di avere una linea mediana superiore a quella che aveva l’anno scorso, ma che spreca tantissimo sotto porta. Una mediana che oggi ha fatto la differenza tra le due squadre in campo, che ha sopperito ai problemi di una difesa biancorossa completamente reinventata, dopo le defezioni di Belmonte e Volta, e che ha portato oggi al gol pregevolissimo di Matteo Brighi. Ma la solita amnesia difensiva, l’ennesima su calcio d’angolo, ha favorito il pareggio di Torregrossa al ’94.

E sabato prossimo saliranno al Curi le Fere per quella che sicuramente non è una partita come tutte le altre per le due tifoserie umbre

Nessuno si augurava di affrontare la Ternana con 2 punti in tre partite, classifica che forse poteva essere in preventivo quando i Grifoni rappresentavano per i più ancora un’incognita, ma che a partite giocate senz’altro rappresentano un bottino molto più magro di quanto i biancorossi non meritassero.

E allora, contro le Fere di Benny Carbone, i ragazzi di Bucchi, tutti bravi ragazzi dalla faccia pulita, dovrebbero chiedere a due dei nuovi arrivati Imparato e Acampora, che sono originari di quelle parti, il significato del termine cazzimma, come cantava Pino Daniele… Ecco ai Grifoni ne servirebbe almeno un po’.

Brescia: Minelli, Untersee, Somma, Lancini, Coly, Bisoli, Pinzi, Martinelli, Rosso, Bonazzoli, Caracciolo.
A disposizione: Arcari, Camara, Crociata, Calabresi, Rossi, Morosini, Modic, Fontanesi, Torregrossa.
Allenatore: Cristian Brocchi
Perugia: Rosati, Chiosa, Monaco, Mancini, Imparato, Zebli, Dezi, Brighi, Bonaiuto, Zapata, Bianchi.
A disposizione: Elezaj, Acampora, Ricci,Di Carmine, Volta, Belmonte, Da Silva, Di Chiara, Di Norlfo.
Allenatore: Cristian Bucchi
Arbitro : Daniele Martinelli della sezione di Roma 2
Assistenti: Vincenzo Soridaro della sezione di Barbetta e Pietro Dei Giudici della sezione di Latina, IV uomo Simone Sozza della sezione di Seregno
Marcatori: Matteo Brighi al ’75 e Ernesto Torregrossa al ’94
Ammoniti: Pinzi, Bisoli, Caracciolo, Monaco

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