Panathlon, meeting di aprile dedicato alla nobile arte della scherma

Il maestro di scherma Andrea Tortora dopo aver fatto una breve storia della scherma ha…estratto dai relativi foderi le “armi” vere con cui, attualmente, fa lezione ma con le quali ha gareggiato sulle pedane di tutta Europa.

E’ stato lui l’ospite d’onore del meeting di aprile del Panathlon club di Perugia, un vero onore per il club perugino perché, tra l’altro, Andrea Tortora è anche il vice governatore dell’area 10 cui appartengono i 5 club Panathlon dell’Umbria. Ha parlato del “fioretto”, della “spada” e della “sciabola”: le tre discipline olimpiche che tante medaglie hanno dato all’Italia.

Di ognuna ha descritto l’”attrezzo”, le regole che distinguono ogni disciplina, i “bersagli” validi e quelli proibiti o non validi per acquisire punti. Poi dal fodero ha estratto un’antica “spada” da combattimento, pesante e affilata, che, affidata a un abile e robusto cavaliere, era il terrore delle battaglie all’arma bianca. Molta attenzione da parte dell’uditorio e molte domande rivolte dai soci appassionati di questo sport.

Della situazione della scherma umbra ha parlato il delegato regionale della federazione ed ex schermitore Francesco Canfora. La serata si è conclusa con i ringraziamenti del presidente del club Mario Provvidenza che ha consegnato agli ospiti un “pensiero” umbro a nome del consiglio direttivo e di tutto il Panathlon perugino.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*