Panathlon International, Interclub Clitunno e Perugia con il tiro con l’arco

da Gino Goti
Non ha tradito le attese degli oltre 50 soci dei Panathlon Club Perugia e Clitunno l’interclub dedicato ad illustri ospiti del tiro con l’arco e degli sport invernali paralimpici. Soddisfazione dei due presidenti Mario Provvidenza e Francesco Emanuele che, alternandosi al microfono, hanno condotto la serata presentando i vari ospiti. Mario Scarsella, presidente nazionale FitArco, presidente Archery Europe e vice presidente Archery World ha illustrato la situazione del tiro con l’arco in Italia e nel mondo rispondendo a interessanti domande da parte di alcuni soci dei due club.

“Il nostro sport è uno sport “minore”, quindi abbiamo dovuto concentrare al massimo le partecipazioni e la durata degli eventi nazionali e internazionali per avere, comunque, una visibilità televisiva e mediatica che compensi l’immagine dei nostri sponsor senza illuderci di poter “combattere” con il calcio”.

Convincente e trascinante l’intervento di Tiziana Nasi sul “Futuro dello sci paralimpico e situazione dello sci per disabili in Italia”. La sua competenza deriva da decine di anni di impegno a fianco di questi atleti e non per nulla è presidente nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici ed è stata responsabile dei giochi invernali di Torino alcuni anni fa.

Toccanti e partecipate le parole di Giordano Tomasoni, atleta paralimpico di sci nordico alle recenti Olimpiadi di Sochi. Costretto su una sedia a rotelle per una lesione al midollo spinale ha voluto dimostrare, prima a se stesso e poi a tanti giovani che spesso incontra, la possibilità di praticare gli sport più vari.

“Io amante della neve pratico lo sci nordico, ma ho vinto un giro d’Italia ciclistico per atleti disabili, ho praticato il calcio, la pallacanestro, il tiro con l’arco, la pallavolo, l’atletica con piacere e con soddisfacenti risultati non solo dal punto di vista sportivo. L’importante è mettersi in gioco e puntare dirittoa un obiettivo, e spero di trasmettere il mio entusiasmo a tutti i giovani “normali” come ero io prima e a chi non ha più quella che tutti considerano “normalità”.

Il tradizionale scambio di omaggi ha concluso la serata con l’impegno, da parte dei due presidenti, di continuare in questi “interclub” tra Perugia e Clitunno con soluzioni logistiche a metà strada tra Perugia e Foligno.

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