Pallavolo Perugia si riscatta a Macerata

Pallavolo Perugia ritrova il sorriso in terra marchigiana e soprattutto due punti importanti per la classifica. A Macerata, in casa della Roana, il sestetto di coach Scaccia ha tirato fuori i denti e portato a casa la vittoria. Ci sono voluti cinque set, perchè nei primi due le biancorosse hanno evidenziato gli stessi limiti, tecnici e caratteriali, che sono costati la sconfitta all’esordio contro Cervia. Tanti errori e scarso impatto agonistico nell’affrontare un avversario tosto e sorretto da un pubblico caldo.  Non è un caso se i primi due parziali si sono chiusi a favore di Macerata e con lo stesso punteggio 25-19. Quando la strada verso una netta sconfitta sembrava ormai imboccata, Rossit e compagne hanno avuto un modo d’orgoglio e avviato l’insperata rimonta. Il terzo set è stato combattuto fino alla fine, 23-25, ma è nel quarto che è emersa la supremazia biancorossa (9-25). Al tie-break, Perugia va ancora sotto ma è capace nuovamente di reagire. Fino al 12-15 finale e alla gioia per una vittoria che vale tanto, soprattutto per il morale. Il lavoro di Scaccia sta venendo fuori. “Sono molto contento della reazione delle ragazze – ammette lo stesso coach perugino – e del fatto che sono riuscite a vincere, quando la partita sembrava ormai compromessa. Abbiamo riscattato al meglio la sconfitta all’esordio in casa, ma non montiamoci la testa: questo è un campionato talmente livellato, che non sono ammessi cali di tensione”.

Roana Cbf hr macerata – pallavolo perugia 2-3 (25-19; 25-19; 23-25; 9-25; 12-15)

Roana Cbf Hr Macerata: Barroero 16, Recine 10, Lombardi 9, Foglia 9, Giorgi 9, Peretti 5, Micheletti (l), Salvatori, Martusciello, Ranzuglia, Armellini, Creti (l2). Allenatore: Giganti Giacomo  Assistente: Aantoni Eleonora

Pallavolo Perugia: Rossit 20, Barneschi 17, Bigini 11, Testasecca 5, Ciaglia 1, Bertinelli 1, Mastroforti (l), Azzi 3, Castellucci 6, Pero 8, n.e. Fiorucci, Gradassi.  Allenatore: Scaccia Roberto. Assistente: Marco Ferraro

Arbitri: La Torre Luiigi e Salvatore Fausto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*