Primi d'Italia

Pallavolo, la Tuum Perugia spera ancora nella serie A2 femminile

Antonio Bartoccini, Fabio Bovari, Massimo Patiti
Antonio Bartoccini, Fabio Bovari, Massimo Patiti

Delle tre squadre che hanno chiesto il ripescaggio è, per adesso, l’unica rimasta fuori – Il vicepresidente Bartoccini: ci sentiamo pronti per questo ulteriore passo in avanti

(Avi News) – Perugia, 30 giu. – La società sportiva Wealth Planet Perugia non dispera di poter partecipare alla prossima serie A2 femminile. Le speranze rimangono intatte per il club del capoluogo regionale umbro. Dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di iscrizione la Lega pallavolo ha provveduto a integrare il campionato col ripescaggio di due delle tre squadre che avevano presentato domanda. Delle formazioni che hanno consegnato entro i termini la documentazione, l’unica a essere rimasta esclusa, per ora, è la formazione targata Tuum Perugia che però nutre ancora fiducia per una eventuale chiamata. Come sottolineato da alcune importanti testate nazionali, infatti, non tutte le quattordici pretendenti alla seconda categoria nazionale sono in regola con i requisiti. È risaputo che almeno una delle squadre abbia ancora pendenze economiche verso le proprie tesserate.

Proseguono i lavori per la nuova stagione. Senza entrare nel merito di vicende che riguardano altri, la dirigenza sportiva umbra continua a lavorare sul mercato per una possibile chiamata che a questo punto slitterebbe alla data del 15 luglio. La commissione di ammissione ai campionati ha cominciato oggi i lavori di verifica e, qualora ravvisasse delle irregolarità in una delle aventi diritto, sarebbe obbligata a integrare la serie A2 con le squadra perugina entro quella scadenza. La situazione dunque è ancora in stand-by, nulla è definitivo e sia le magliette nere che la loro tifoseria continuano a mantenere un atteggiamento ottimista, seguendo con attenzione lo sviluppo degli eventi. “Abbiamo fatto questo passo – ha affermato il vicepresidente Antonio Bartoccini, che coordina le operazioni –perché dopo quattro anni ad alto livello nella serie B1 ci sentiamo pronti per un ulteriore passo avanti. I risultati raggiunti sul campo e l’unità d’intenti con i nostri partner commerciali ci spingono a cercare una vetrina di questo tipo e, se sarà possibile, siamo pronti a raccogliere il guanto di sfida”.

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