Pallavolo, Fipav Umbria soddisfatta per riposizionamento squadre in B

Claudia Stincone guiderà Tuum Perugia nel prossimo campionato

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Con lo spostamento della Gherardi di Città di Castello nel girone delle altre tre squadre di pallavolo umbre di serie B1 e B2 maschile, si conclude l’opera di riposizionamento delle società regionali nel panorama nazionale, iniziata a luglio. In sintonia dei presidenti tifernati Mauro Alcherigi e Graziano Caselli, i presidenti della Federazione italiana pallavolo (Fipav) regionale Umbria e provinciale di Perugia, rispettivamente Giuseppe Lomurno e Luigi Tardioli, in assonanza anche con i vertici nazionali, hanno lavorato al fine di mitigare le problematiche relative alle trasferte delle società umbre. Nel girone maschile di serie B2, infatti, ci sarà una trasferta in meno e un derby in più “con la speranza – dicono da Fipav – che tale iniziativa produca risparmi per le società e maggiore afflusso di pubblico. Potremmo quindi contare su tantissimi derby, dalla B2 maschile alla B1 femminile, oltre al fatto che questa nuova stagione vede un nuovo arbitro umbro in serie ‘A’ e ben tre dei nostri arbitri a livello nazionale, ciliegina sulla torta l’arbitro nazionale di beach volley”.

I comitati regionale e provinciale, inoltre, hanno ufficializzato che venerdì 19 e sabato 20 settembre all’hotel Quattro Torri si terrà lo stage degli arbitri di serie A di volley nazionale che effettueranno, così, a Perugia il loro aggiornamento.

“Ringrazio il consiglio federale – ha aggiunto Lomurno – per l’attenzione riposta alle società umbre e voglio annunciare in questa occasione che il comitato regionale Umbria e quello provinciale di Perugia avranno un’unica commissione gare. Sarà, infatti, Filiberto Spitella il responsabile gare dei due comitati coadiuvato da Filippo Bacchi”. I due presidenti ringraziano, inoltre, Maurizio Lestini per l’opera sin qui svolta. “Ringrazio – ha concluso Tardioli – anche Giovanni Gualtieri che ha avuto la capacità di collimare le varie esigenze italiane e le sollecitazioni provenienti dal consiglio federale con scelte tecniche appropriate, valutando anche le problematiche attuali della crisi finanziaria che penalizza lo sport”.

 

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