Numeri e parole di una stagione fantastica!

squadra inizio partita reggio emiliadi Stefano Signorelli (UJ.com3.0) CITTA’ DI CASTELLO – Con il punto del 29-27 nel quarto set contro Reggio Emilia siglato da Ludovico Carminati s’è chiusa la stagione della Gherardi Svi Città di Castello. Una stagione sensazionale, quella del ritorno nella massima serie, una stagione vissuta da dominatori assoluti e incontrastati. Lo dicono i numeri: 65 punti su 72 in palio, 22 vittorie su 24 partite, 23 partite nelle quali la squadra tifernate ha fatto punti (tranne che nell’ininfluente partita di ritorno contro Atripalda, persa quando Città di Castello aveva festeggiato la A1 da tre settimane), 15 risultati vittorie di fila (da Matera all’andata a Corigliano al ritorno, migliore squadra per punti in attacco ottenuti a set (17,24 con ben 612 break point), maggior numero di ace (108, con Van Walle primo nella speciale classifica a quota 46 ), maggior numero di muri a segno (289 alla media di 3,32 a set, con Piano secondo  tra i giocatori a quota 69). Ma al di là dei numeri è stato il gioco di squadra a testimoniare la devastante forza della Gherardi Svi di quest’anno:”Credo che sia difficile identificare questa stagione così straordinaria solo sotto l’aspetto dei numeri – evidenzia Andrea Radici – perché dietro i  numeri ci stanno le persone, le componenti che contribuiscono al successo di una squadra che ha dimostrato durante tutta la stagione di avere fame di vittoria e voglia di risultato. Queste sono state le condizioni ideali con le quali abbiamo impattato la stagione poi c’è stato il continuo miglioramenti sia individuale che di squadra che ci ha permesso di avere la fiducia per andare avanti e lavorare con qualità. Sotto tutti questi aspetti il gruppo è stato straordinario, la squadra ha dato spettacolo in ogni partita per cui non credo che oltre questo ci sia spazio per altre considerazioni. La fotografia è l’ultima azione del campionato chiusa da un attacco vincente, il flash che riassume questi sette mesi”.

L’allenatore biancorosso poi si sofferma sui festeggiamenti di questa settimana: “E’ stata una settimana bella sotto tutti gli aspetti, i riconoscimenti di un’intera città, dal sindaco alla festa di ieri davanti al nos pubblico, è stato emozionante per tutti, per me in particolare perchè questa settimana ripaga venti anni di carriera”. Ora per i giocatori della Gherardi SVi è arrivato il rompete le righe, un rompete le righe momentaneo per alcuni mentre altri, come i due stranieri, torneranno in patria fin dai prossimi giorni: “I ragazzi avranno 10 giorni di riposo, gli stranieri avranno le nazionali, poi ai primi di aprile ripartiremo con un post campionato per il quale ringrazio la società per la lungimiranza di questa scelta che ci permette di dare allenamento a tre ragazzi che speriamo possano avere un estate piena di lavoro e soddisfazioni con le nazionali (Tosi, Piano e Sartoretti) ma vogliamo anche dare un lavoro mirato soprattutto sulla tecnica ai giocatori della zona come Braga, Lensi, Franceschini poi ci saranno anche Grasso, Carminati, Massari e qualcuno dal settore giovanile”.

Parlando dei momenti di festa citati da Andrea Radici, due sono stati i momenti belli di sabato: la iniziativa organizzata dal settore giovanile con i bambini del minivolley nel pomeriggio e la cena in piazza, sotto il Loggiato Gildoni della sera. Nella serata di sabato tantissimi tifosi ed appassionati hanno partecipato alla cena preparata da tre società rionali di Città di Castello (San Giacomo, Madonna del Latte e Salaiolo-La Tina) che il presidente Arveno Joan ha ringraziato pubblicamente nel suo indirizzo di benvenuto e saluto ai presenti. Sono poi intervenuti l’assessore allo sport del comune di Città di Castello, Massimo Massetti, il presidente del CP Fipav di Perugia, Luigi Tardioli, e del CR Umbria, Giuseppe Lomurno. Da tutti sono venuti i complimenti per il grande successo ottenuto e hanno convenuto sul fatto che questa grande squadra e questa grande società, con un pubblico meraviglioso, competente ed appassionato, deve giocare a Città di Castello in un palazzetto ampliato.

Poi sono saliti sul palco i componenti dello staff medico, quelli dello staff tecnico, con in testa ovviamente Andrea Radici, e i giocatori dai giovani Lensi e Sartoretti a capitan Rosalba che ha preso la parola ed invitato gli imprenditori di Città di Castello a fare un’operazione di marketing grandiosa, cioè legare il proprio nome a quella che è la maggiore realtà sportiva della città, il Città di Castello Pallavolo Gherardi Svi. Dopo il ringraziamento a due pilastri della società come Valdemaro Gustinelli ed Antonello Cardellini, c’è stata la foto di gruppo con Arveno Joan e la consorte Maria Antonietta e tanti altri scatti di tifosi, giovani e meno giovani, con i loro beniamini. Perchè la pallavolo a Città di Castello è questa !

 

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