MOTOCROSS TRASIMENO: spettacolo nel weekend con il motocross d’epoca

sidecarcross epoca(umbriajournal.com) CASTIGLIONE DEL LAGO – A tre anni dall’ultima apparizione, torna sulla pista di Gioiella lo spettacolo del motocross d’epoca. Sabato 7 e domenica 8, infatti, l’impianto intitolato a Vinicio Rosadi ospiterà la quinta e penultima prova del campionato italiano riservato alle moto d’annata, organizzata dal Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago.

Nel 2010 la manifestazione non godette dei favori della sorte: dopo le prove del sabato, un improvviso peggioramento delle condizioni meteo rese il tracciato impraticabile per mezzi di 30 o 40 anni di età.

Le previsioni per il week end alle porte garantiscono invece bello stabile, con temperature estive, situazione che dovrebbe favorire lo svolgimento del programma.

Il tricolore per moto d’epoca prevede una capillare suddivisione di mezzi e piloti in base ad uno stesso criterio, quello dell’età; non c’è limite all’antichità di produzione: le “nonnette” sono tutte raggruppate nella classe “fino al ‘73” che non ammette dunque i veicoli under 40. Le moto più recenti ammesse sono invece quelle prodotte nell’85.

La categoria storica, sicuramente la più suggestiva, è aperta anche ai piloti più longevi visto che prevede un raggruppamento per gli inossidabili driver di età compresa tra i 68 ed i 75 anni.
Nomi come quelli dei lombardi Franco Malanchini e Giovanni Balzarotti o del piemontese Mario Viganò, tutti e tre over 70, non godono della stessa popolarità di un Tony Cairoli ma, abbinati a moto leggendarie come la Suzuki 400 del ’73 o le Maico 360 e 400 del ’68, fanno correre autentici brividi lungo la schiena degli appassionati più puri.

Mentre per la formula vintage si può parlare di una vera e propria passerella, il confronto è decisamente più vivace nelle classi di maggiore attualità. E ad attribuire un deciso tocco di spettacolarità in più alla gara di Castiglione del Lago è la presenza dei sidecar cross che richiedono a piloti e passeggeri doti atletiche fuori della norma ed un funambolismo quasi circense.

Il Moto Club Trasimeno, alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, attende oltre 100 piloti; per questo (e per riconoscere alla categoria il giusto prestigio) l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli non solo sotto l’aspetto tecnico ma anche sotto il profilo dell’ospitalità.

Il programma prevede due turni di prove libere per sabato, a partire dalle 15.00, mentre domenica le qualificazioni e le gare occuperanno l’intera giornata. Per sottolineare il carattere promozionale dell’evento, il moto club ha stabilito un prezzo dei biglietti d’ingresso molto popolare, 10 Euro interi e 8 Euro i ridotti.

Particolarmente nutrita e qualificata è la rappresentanza dei piloti provenienti dall’Umbria o iscritti ai moto club della regione. Tra i tanti, da ricordare l’ex-campione italiano di sidecar cross Giuliano Fanelli, portacolori del “Trasimeno”, e ben nove rappresentanti del Moto Club Baglioni di Città di Castello e cioè Maurizio Mattoni, Giuseppe Corsini, Luca e Marco Bernardini, Marco Pallavicini, Mario Taglioni, “Gommino” (al secolo, Dino Perioli) e Paolo Migno, attuale leader della classifica tricolore con il suo Yamaha – EML da ben 840 cc del 1982.

Per il Moto Club Trasimeno la gara di motocross d’epoca costituirà molto probabilmente l’ultimo appuntamento dell’anno. A causa della concomitanza con una prova tricolore, repentinamente spostata rispetto al calendario originario, non sarà infatti possibile disputare il 29 settembre la 10.a prova del campionato interregionale MX1 e MX2 e, al momento, appare praticamente impossibile trovare una data alternativa che non si sovrapponga ad altri appuntamenti. Per ora l’evento è dunque “congelato” ma con ben poche possibilità di risolvere l’impasse.

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