MONSIGNORI: “CON SCIURPA CRESCEREMO ANCORA”

monsignori_elisa(UJ.com 3.0) PERUGIA – Ogni squadra di calcio ha il suo numero uno, che difende con forza la propria porta, dirige la difesa e strapazza i compagni quando ce n’è bisogno. Elisa Monsignori è il portiere della Grifo Perugia Femminile e tra le giocatrici più affidabili per età anagrafica (classe 1980) ed esperienza maturata . Da cinque anni in biancorosso, la “Monsi” ha saputo calarsi nell’ambiente con la giusta umiltà, divenendo col tempo un riferimento  importante all’interno del gruppo. Nata pallavolista, ha trovato nel calcio e nel ruolo di estremo difensore la collazione ideale dove poter far sfogo alle sue attitudini sportive.

Monsignori, quali sono state le emozioni che ha provato al momento al momento del triplice fischio nella finale play-out col Fiammamonza?
“Mi è scoppiato il cuore. Siamo riuscite a centrare un obiettivo che agli occhi di molti era impossibile, è stata una gioia enorme, penso che solo chi vive questi momenti possa rendersi conto di ciò che si può provare. Tutte le fatiche di un anno ricompensate e racchiuse in un unico splendido momento: il triplice fischio.”
Qual è la parata che le è rimasta più impressa?
“Di sicuro quella  sulla rovesciata della Ramera del Fiammamonza. Eravamo sull’1-1 e loro in quel momento stavano venendo fuori dopo aver pareggiato, essendo anche in superiorità numerica. Io ero forse un passo di troppo in avanti, lei ha controllato in area e ha rovesciato. Ho visto la palla scavalcarmi, la mia è stata una reazione istintiva, senza pensare. Come avrebbe detto Ferroni, ‘passo e via’.”
Come vivi l’addio di Ferroni, tuo allenatore dei portieri in questi due anni?
“Beh, diciamo che con Matteo noi portieri avevamo istaurato un rapporto di stima e fiducia reciproca, ci ha veramente insegnato tanto in questi due anni, soprattutto ci ha insegnato ad uscire sempre a testa alta. Il primo anno che venne ad allenarci ci fece morire, dal punto di vista tecnico è veramente in gamba e molto preparato. Personalmente mi dispiace parecchio di questo suo ‘arrivederci’ ma ha i suoi buoni motivi. E’ difficile dimenticare un allenatore del suo carisma.”
Dopo Scapicchi ecco Sciurpa, cosa pensi?
“C’è stata una sorta di passaggio di consegna. Mister Sciurpa ha fatto un ottimo lavoro in primavera, certo è giovane e magari potrà accusare un po’ di inesperienza, ma credo che abbia ampi margini di crescita. Quest’anno ci ha guidato due volte, quando Scapicchi era stato espulso, e non ha fatto male”

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