Luca Pancalli sarà venerdì a Solomeo insieme a Brunello Cucinelli

Luca Pancalli con Francesco Emanuele
Luca Pancalli con Francesco Emanuele

PERUGIA – “Sport & disabilità”: è questo il titolo del convegno in programma venerdì 27 novembre alle ore 11 presso il teatro Cucinelli di Solomeo di Corciano. Interverrà all’incontro Luca Pancalli, presidente nazionale del Comitato Italiano Paralimpico.

Saranno presenti l’imprenditore Brunello Cucinelli, il presidente del Cip regionale Francesco Emanuele, l’assessore regionale Luca Barberini, alcuni rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni sportive paralimpiche presenti sul territorio umbro. Interverranno anche Luca Panichi e Gianluca Tassi.

L’iniziativa è promossa dal Cip Umbria e dalla Fondazione Italiana Paralimpica.

LUCA PANCALLI – Luca Pancalli (Roma, 16 aprile 1964) è un pentatleta, nuotatore, dirigente sportivo e politico italiano.
Frequenta il liceo scientifico e sin da bambino mostra grande predisposione per lo sport. Sceglie, approdandovi dal nuoto già praticato a livello agonistico, il pentathlon moderno, la disciplina più articolata, in termini di abilità richieste: tiro a segno, scherma, nuoto, equitazione, corsa. Dopo aver vinto tre campionati italiani giovanili di pentathlon moderno dal 1978 al 1980 conquista un posto in nazionale juniores. A Vienna, dove si reca per un meeting internazionale, riporta nel giugno 1981 un grave incidente durante un frazione di gara a cavallo: il verdetto dei medici parla chiaro: frattura delle vertebre cervicali, conseguente lesione spinale e paralisi degli arti inferiori.
Si laurea in Giurisprudenza nel novembre 1988 presso l’università “La Sapienza” di Roma con il massimo dei voti e lode discutendo una tesi in diritto civile e iniziando pure la pratica da procuratore legale e notaio.
Continua a praticare attività sportiva ad altissimo livello nonostante sia costretto su una sedia a rotelle. Partecipa a quattro edizioni dei Giochi Paralimpici: Stoke Mandeville/New York 1984, Seul 1988, Barcellona 1992 e Atlanta 1996, sempre nel nuoto vincendo in tutto otto ori, sei argenti ed un bronzo .
Luca Pancalli. Ai Seul 1988 conquista tre medaglie d’oro e tre d’argento, stabilendo anche, i nuovi record mondiali nei 50 e 100 stile libero.
Ai mondiali di Assen nei Paesi Bassi accresce il suo palmares sportivo con quattro titoli mondiali, nei 50 stile libero, 200 misti, 50 farfalla e staffetta 4×50 stile libero.
Nel 1993 comincia l’avventura di dirigente sportivo ed i primi contatti con il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano): fonda, con Clay Regazzoni, la Federazione Italiana Sportiva Automobilismo Patenti Speciali (FISAPS), organismo allora riconosciuto dal CONI quale una delle Discipline associate, di cui è presidente fino al 1996, quando passa a ricoprire l’incarico di vice presidente nazionale della Federazione Italiana Sport Disabili (FISD).
Nel 1996 decide il ritiro dalle competizioni sportive, ma prima si regala ad Atlanta 1996, altre due medaglie d’oroe tre d’argento, meritandosi il primato di essere l’atleta paralimpico più medagliato dell’era moderna.
Diventa avvocato nel 1997. Autore di due manuali di diritto, compendi della normativa vigente in favore dei cittadini disabili, ha pubblicato diversi interventi in materia di diritto sportivo e impiantistica, tenendo, sulle stesse materie, docenze presso le più importanti università italiane.
Nel 2000 è presidente della Federazione Italiana Sport Disabili (FISD), che solo alla sua incessante azione tesa allo sviluppo del movimento, con legge dello stato, diventa Comitato Italiano Paralimpico (CIP). Dal 2005 è confermato alla presidenza del comitato, carica che tuttora ricopre essendo stato rieletto con il 99% dei consensi alla stessa nel febbraio 2009.
Ricopre la carica di vice presidente del CONI nei quadrienni 2004-2008 e 2008 – 2012. Dal 2005 al 2013 è Segretario Generale del Comitato Paralimpico Europeo (EPC). È stato, insieme a Tiziana Nasi, uno dei promotori delle Paralimpiadi in Italia e della Cerimonia di apertura dei IX Giochi Paralimpici invernali di Torino 2006, considerata la più bella nella storia dei Giochi[senza fonte].
Il 21 settembre 2006, a seguito delle dimissioni di Guido Rossi, è stato nominato commissario straordinario della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC).
Nell’ottobre del 2006 ha criticato la posizione assunta da Guido Rossi nell’assegnare il titolo 2006 all’Inter, ritenendo che a suo parere sarebbe dovuto restare non assegnato[1].
Dopo gli episodi di violenza verificatisi a Catania il 2 febbraio 2007 in occasione del derby siciliano Catania-Palermo, in cui ha perso la vita l’ispettore capo Filippo Raciti, Pancalli ha sospeso sine die tutte le partite di tutti i campionati di calcio italiani, dalla Serie A alle giovanili.
Dimessosi dalla carica, ha mantenuto gli impegni istituzionali in seno al CONI e al CIP. Nel gennaio del 2008 è nominato presidente del comitato per l’attuazione del programma straordinario per l’impiantistica sportiva destinata allo sport professionistico. In questa veste è stato tra i promotori della Città dello Sport Paralimpico, impianto modello a livello mondiale in fase di costruzione a Roma, Tre Fontane. Ha diretto inoltre “l’Istituto di scienza e medicina dello sport” del CONI dal settembre 2009 al giugno 2013. L’8 febbraio 2011 è stato nominato dalla giunta del CONI Commissario Straordinario della Federazione Italiana Danza Sportiva in seguito alle dimissioni del presidente Ferruccio Galvagno, incarico ricoperto fino a luglio 2012.
Nel dicembre 2011 viene insignito dall’IPC (Comitato internazionale Paralimpico) del ” Paralympic Order” massimo ed esclusivo riconoscimento conferito dall’organismo internazionale nei confronti di chi che nella vita si sia particolarmente prodigato per lo sviluppo del movimento paralimpico.
Nel settembre 2013 è stato nominato Presidente del settore giovanile e scolastico della FIGC, incarico che ricopre fino a luglio 2014 .

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