La stagione della Sir Safety Perugia parte con due desideri: il secondo fa rima con palazzetto

"Dobbiamo dare a questi splendidi ragazzi una casa normale, un palazzetto come quelli che vediamo quando andiamo a giocare in trasferta"

La conferenza stampa di oggi della Sir Safety Conad Perugia

La stagione della Sir Safety Perugia parte con due desideri: il secondo fa rima con palazzetto

Quello di questo pomeriggio, più che una conferenza stampa, per la Sir Safety Conad Perugia del presidente Gino Sirci, è stato un rientro dalle vacanze, un primo giorno di scuola, in cui si vedeva la voglia di ritrovarsi, la voglia di ritornare “dietro ai banchi”, per provare ad agguantare quest’anno il sogno sfumato l’anno scorso.

Tantissimi i tifosi arrivati all’Autocentro Giustozzi, il punto di ritrovo, la sede della conferenza stampa, tantissimi i ragazzini, e soprattutto le ragazzine, tanti persino i giovani genitori con prole sotto i due-tre anni. Facce acqua e sapone, quelle dei tifosi, facce acqua e sapone quelle dei cinque reduci dalle Olimpiadi che formeranno la prossima formazione del volley perugino, con i tre azzurri, capitan Birarelli, Ivan Zaytzev e Simone Buti, lo statunitense Aaron Russel e il palleggiatore argentino Luciano De Cecco. Quest’ultimo all’inizio visibilmente assonnato per essere arrivato poche ore prima con un volo direttamente dal Sud America.

Tanta la voglia di celebrare le tre medaglie d’argento azzurre, con qualche bel ripianto per l’oro ancora mancato, e il bronzo olimpico di Russel, ma ancora di più quella di mettere le mani sull’impronunciabile trofeo che da qualche anno inseguono i Block Devils.

Ma il presidentissimo Sirci sul primo dei due desideri stagionali si schermisce alla grande:

“Chi ci indica come favoriti sono i presidenti delle altre squadre, si tratta di un trappolone psicologico per danneggiarci, allora dico che siamo una bella squadra, ma la squadra più scarsa del campionato

Sull’ammodernamento del PalaEvangelisti, invece, piazza un affondo più da sciabolatore che da pallavolista: “Dobbiamo celebrare la bellezza di uno sport meraviglioso come il volley, dobbiamo mettere in condizione questi splendidi ragazzi, voi tifosi e i giornalisti di avere una casa normale – dice Sirci – un palazzetto come quelli che vediamo quando andiamo a giocare in trasferta”.

Marco De Ciuceis

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