La Sir Safety Conad Perugia impegnata in gara 3

Sir Safety Conad Perugia, Civitanova battuta al Palevangelisti
Sir Safety Conad Perugia

Attesa in dirittura d’arrivo! Due i giorni che separano la Sir Safety Conad Perugia da gara 3 di semifinale scudetto in casa della Lube. Si accendono tra quarantotto ore le luci dell’Eurosuole Forum di Civitanova con i Block Devils di Kovac ed i biancorossi di Blengini al terzo atto della serie.

Perugia è avanti due partite a zero e certamente in una condizione per la quale tutti quelli che ruotano intorno a Pian di Massiano avrebbero messo la firma. Ma per chiudere la serie è necessaria un’altra vittoria ed è altrettanto certo che, specialmente contro un avversario del calibro di Civitanova, tutto è ancora in ballo.

Kovac ed il suo staff stanno ultimando il lavoro di preparazione al PalaEvangelisti. Ultime sedute tecniche, un po’ di video, ultimi allenamenti specifici su alcuni fondamentali ed alcune situazioni di gioco. Il tecnico serbo ha tenuto tutto il gruppo sulla corda in questa settimana di pausa avendo dalla squadra imput e segnali assai positivi in vista di un match che si preannuncia ad altissimo tasso di difficoltà. E non potrebbe essere altrimenti trattandosi di una semifinale playoff!

In questa gara 3, come in tutta la serie, saranno decisivi gli attaccanti, ma anche gli interpreti dei fondamentali di seconda linea. Ed allora, a presentare la terza sfida con la Lube, ci pensano i due liberi della Sir Safety Conad Perugia, “Belva” e “Faro”, Andrea Giovi e Fabio Fanuli.

“Sarà una gara 3 molto tosta”, dice Fanuli. “Come dice Boban (Kovac, ndr) abbiamo fatto due passi e questo è un dato di fatto. Come un dato di fatto è che Civitanova è una squadra di campioni. C’è gente di altissimo livello che ha vinto Olimpiadi, World League, coppe e scudetti per cui sa come ribaltare le cose, sa giocare con le pressioni e sa uscire da situazioni del genere. Penso che la partita contro Resovia (la finale per il terzo posto di Champions, ndr) ha restituito alla Lube alcune certezze nel gioco e nel morale e mi aspetto una reazione da parte loro. Detto questo, noi in questi giorni abbiamo fatto il nostro, lavorato bene e recuperato ed ora siamo pronti per andare a Civitanova a giocarci le nostre carte, azione dopo azione. Credo sia l’unica via per affrontare questa partita, pensando a quello che c’è da fare in campo ed a come risolvere i problemi che dovremo affrontare”.

“È un match complicato, ovviamente”, fa eco Giovi. “Civitanova farà di tutto per riscattare le ultime prestazioni. A questo va aggiunta la loro indiscutibile qualità ed il fatto che giocano in casa per cui prevedo una dura battaglia. Noi dobbiamo andare là consapevoli del fatto che siamo avanti due a zero e dare tutto per cercare di chiudere la serie. Come? Giocando palla su palla, con carattere e pazienza. E sapendo che avremo ancora una volta tantissimi nostri tifosi pronti a sostenerci dagli spalti!”.

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