La San Mariano Volley ha chiuso a Crotone una stagione estremamente positiva

Silvia

Due convincenti vittorie contro Potenza e Bolzano (entrambe per 3-0) non sono bastate alla Monini San Mariano Flaminia Sud per proseguire l’avventura alle finali nazionali under 18 di Crotone. La sconfitta (1-3) contro la Liu Jo Modena, nella terza e decisiva sfida, è valsa l’eliminazione dalla fase a gironi e il conseguente ritorno in Umbria. “C’è un po’ di rammarico – ammette coach Roberto Farinelli – perchè ce la siamo giocata alla pari, almeno nei primi due set. Sull’1-1 ci sono mancate un po’ l’energie e la maggiore esperienza delle emiliane si è fatta sentire”. Ancora una volta l’Umbria ha pagato a caro prezzo il fatto di doversi confrontare nella fase eliminatoria con squadre più attrezzate, che fanno parte di realtà regionali più importanti per numero di iscritti. Adesioni al movimento pallavolistico che diventano determinati per il ranking finale, che consente ad alcune regioni di accedere direttamente alla fase finale (12 squadre), pur non esprimendo dei valori assoluti in ambito tecnico e ad altre di portare più di una formazione, che spesso diventa la favorita nel girone di qualificazione.  Un po’ quello che è successo anche con l’under 16 alle finali nazionali di Mondovì. “Ci abbiamo provato – ci tiene a precisare Catia Loletto – pur sapendo delle difficoltà a cui saremmo andati incontro. Le esperienze dell’under 16 e dell’under 18 chiudono ufficialmente una stagione estremamente positiva, dove in tutte le categorie abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Per questo ringrazio le atlete, i dirigenti, i tecnici e le famiglie, perchè i risultati sono frutto di un lavoro di gruppo ed ogni componente ha il suo grado di importanza. Come è giusto ringraziare i nostri sponsor, su tutti la Graficonsul e la Pedsan. Siamo soddisfatti anche di quello cha abbiamo raccolto sul piano non agonistico, con la formazione di squadre che sono diventate una prima occasione per misurarsi con la pallavolo e che hanno registrato degli importanti livelli di crescita.  Perseguire questo tipo di obiettivi, parallelamente all’attività agonistica ordinaria, non è stato facile, ma le nostre strutture e le competenze interne ce lo hanno consentito. Il futuro? La nostra filosofia rimane la stessa: puntare sui giovani, che possano diventare il serbatoio più importante per la prima squadra e le risorse per continuare a confrontarsi in ambito regionale e nazionale. Continueremo la collaborazione con altre società, perchè abbiamo capito che è l’unico modo per affrontare con qualche speranza le finali italiane di categoria. Con particolare riferimento alle formazioni under 16 e under 18, per le quali in estate valuteremo la possibilità di proseguire i rapporti con Todi e Monini Spoleto, dei quali ci sentiamo soddisfatti”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*