LA GRIFO CERCA GLORIA IN RIVA AL LAGO

pugnalidi Andrea Sonaglia (UJ.com 3.0)  PERUGIA – Nell’ottica di conservare un posto nei play-out, da qui alla fine la Grifo Perugia dovrà sbagliare ben poco. Il primo ostacolo verso un’appendice stagionale, possibilmente da giocare dentro le mura amiche, si chiama Como. La squadra lariana con trentacinque punti all’attivo dorme sonni tranquilli, anche se non si toglie una soddisfazione vera da ben cinque giornate. “Già all’andata – sottolinea il tecnico della Grifo Michele Scapicchi – abbiamo avuto modo di testare la forza e le qualità del Como, soprattutto in fase offensiva. Sul piano dei risultati non sta attraversando un grande momento, ma resta un avversario temibile. Como rilassato? Ci può stare, anche se non ci dobbiamo cullare su queste considerazioni. Voglio rivedere la stessa determinazione e concentrazione messa in campo contro il Mozzecane. Questa per la Grifo è una partita determinante in vista dei play-out. Con un risultato positivo potremo tenere a giusta distanza la Lazio, che affronteremo nello scontro diretto proprio tra una settimana, con la possibilità di giocare per due risultati su tre, e prenderci qualche vantaggio rispetto al Fiammamonza. Il tutto, chiaramente, sperando che Bardolino Verona e Torres (avversarie rispettivamente di Lazio e Fiammamonza, ndr) facciano la loro parte”. La Grifo salirà in Lombardia senza quattro elementi, Marchesi (squalificata), Mannucci, Ferretti e Migliorini, ma ha recuperato in extremis le nazionali, Pugnali e Marinelli e conta di rimettere in forma le acciaccate Ceccarelli e Fiorucci. Dalla Primavera sarà promossa l’attaccante Bylykbashi. “Ribadisco: dobbiamo raccogliere quantomeno un pareggio. Da qui alla fine c’è necessità di incamerare almeno sette punti e i primi, o il primo, sarebbe importante conquistarlo proprio contro il Como”.

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