La 3M Pucciufficio si sveglia troppo tardi: Gubbio corsaro a Perugia

3M Pucciufficio Perugia esce sconfitta per la terza volta consecutiva, questa volta a violare il parquet di San Sisto ci ha pensato la New Font Mori Gubbio che guadagna tre punti e si proietta nelle zone nobili della classifica. Coach Berettoni schiera il sestetto con Gemma e Ragnacci sulla diagonale principale, Venturi e Cerbella centrali, Verdacchi e Morelli in banda, Passeri libero. Dall’altra parte della rete, dopo l’opaca prestazione di Trevi, Scaccia opta per una formazione inedita lasciando a riposo Mastroforti e Barneschi, schierando Testasecca opposta alla palleggiatrice Azzi, Bigini e Pero al centro, Rossit e Castellucci a posto quattro, Gradassi libero. La gara inizia sul filo dell’equilibrio che dura fino al secondo tempo tecnico (14-16), poi le ospiti prendono il largo approfittando anche di un servizio avversario poco efficace con troppi palloni finiti oltre i nove metri. Ripresa del gioco con Gubbio padrona del campo e perugine incapaci di opporre alcuna resistenza, lo 0-2 matura in venti minuti. Scaccia ridisegna la formazione ad inizio del terzo parziale inserendo un opposto di ruolo, Fiorucci, e la squadra sembra risentirne positivamente. Sul 3-2 c’è il primo vantaggio biancorosso della gara così come sull’8-5 la squadra è in vantaggio per la prima volta al tempo tecnico. Alla ripresa, purtroppo, nella foga di un recupero Gradassi si scontra con una sua compagna e riceve un duro colpo in viso. Pronto intervento dei sanitari ed il libero esce precauzionalmente in barella dal parquet. Per lei nulla di grave, ma coach Scaccia decide di proseguire l’incontro facendo a meno del ruolo. Gubbio si fa nuovamente sotto (9-8) ed Azzi viene sostituita da Bertinelli reduce da un infortunio che l’ha tenuta fuori per quindici giorni, ma la squadra eugubina non è più la formazione dei primi due parziali, traspare un po’ di stanchezza, Rossit non perdona e porta Perugia a dimezzare lo svantaggio. Rinfrancate e decise alla rimonta il quarto parziale si apre nel segno delle locali che continuano a mettere in difficoltà la difesa ospite. Il gap che al secondo time-out tecnico era di tre punti (16-13) viene, però, progressivamente eroso e due ace di Verdacchi portano la parità (23-23). Ai vantaggi la spunta Gubbio con l’ultimo punto ottenuto su un errore in ricezione, segno che la tenuta finale delle biancorosse non è stata brillante. Al di là delle alchimie tattiche operate Perugia mostra delle lacune caratteriali che impediscono alla formazione di Scaccia di avere una manovra continua e fluida. Bene Rossit, ma il suo apporto da sola non basta, contrariamente Verdacchi, sull’altro versante, tiene in gara le sue nei momenti difficili.

3M Pucciufficio – New Font Mori Gubbio: 1-3 (17-25 12-25 25-21 26-28)

Perugia: Rossit, Pero, Bigini, Castellucci, Testasecca, Azzi, Gradassi(L), Ciaglia, Bertinelli, Fiorucci. N.E. Mastroforti, Barneschi. All. Roberto Scaccia e Marco Ferraro

Gubbio: Verdacchi, Morelli, Venturi, Cerbella, Gemma, Ragnacci, Passeri(L). N.E.: Sannipoli, Ianni, Ciccolini, Pallucca, Rossi. All. Fabio Berrettoni e Bruno Brunetti

Arbitri: Pierfranesco Pascasio e Azzurra Marani

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