La 3M Perugia cerca il “bis” nel derby contro Gubbio

Dopo la netta vittoria sulla Team 80 Gabicce – Gradara, la 3M Perugia è chiamata ad un altro scontro salvezza. Al “Capitini” (sabato 3 dicembre ore 17) saranno di scena le “cugine” della New Font Mori Gubbio, formazione ancora ferma a quota “0” in classifica, ma reduce dalla buona prestazione casalinga contro Jesi. Una gara sulla carta agevole per le biancorosse di Guido Marangi, anche se il tecnico perugino alla vigilia ci tiene a spegnere ogni, facile, entusiasmo. “In questo campionato non ci sono partite facili. Al di là della classifica, Gubbio merita grande rispetto perchè è una formazione che sin qui ha sempre messo in campo grande determinazione. E’ chiaro: pagano lo scotto di una rosa rinnovata, con molte atlete del settore giovanile. Nel turno precedente, pur perdendo, hanno conquistato un set e se la sono battuta contro un avversario quotato come Jesi. La 3M rischia un calo di tensione? In settimana ho visto le ragazze concentrate, come sempre. Poi sarà il campo a dare il verdetto, ma sappiamo dell’importanza della posta in palio e difficilmente sbaglieremo”. Per l’occasione Marangi darà ancora fiducia al 6+1 base, con le coppie Bertinelli-Fiorucci, Bernardini-Rossit, Santi-Pero e Mastroforti libero.

IN PRIMA DIVISIONE LA CAFE’ CENTOVA PERUGIA CONQUISTA LA SESTA VITTORIA CONSECUTIVA – Nel recupero della gara del campionato di Prima Divisione provinciale, la Cafè Centova Perugia si è affermata con un perentorio 3-0 contro una volenterosa Libertas Perugia. I mezzi tecnici delle ragazze di coach Capitini, superiori in tutti i fondamentali rispetto alle avversarie, hanno permesso alle grifoncelle di chiudere facilmente i primi due set; nel terzo parziale, le avversarie non hanno mollato ma le biancorosse, nonostante un calo nell’intensità del loro gioco, hanno conquistato il set e la partita. Si tratta per la Cafe Centova Perugia del sesto successo su sei partite. Sino ad ora le ragazze guidate da Capitini hanno lasciato sul campo un solo punto e possono ritenersi soddisfatte del lavoro svolto in palestra, consapevoli che la strada è ancora lunga.

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